"Kong Christian stod ved højen Mast”, chiamato anche “Kong Christian”, è uno dei due inni nazionali della Danimarca. L’altro è Der er et yndigt land. Poiché Kong Christian è inoltre un inno reale, viene utilizzato in occasione di eventi ufficiali in Danimarca come visite di Stato, visite navali, competizioni sportive, militari e cerimonie solenni in generale, in cui siano presenti membri della casa reale danese oppure il governo danese o governi stranieri nell’esercizio delle loro funzioni ufficiali, ecc., da solo oppure seguito da Der er et yndigt land.
Johannes Ewald scrisse nel 1778 il testo del singspiel patriottico Fiskerne (I pescatori) con il titolo “Romance”. Il contesto è un naufragio avvenuto presso Hornbæk negli anni Settanta del Settecento. Il capitano fu salvato da pescatori locali, che rifiutarono una ricompensa nonostante la loro povertà. Questo atto di salvataggio ispirò Ewald a scrivere il singspiel sui pescatori, nel quale compare anche la più bellicosa celebrazione di re Cristiano IV e degli eroi navali danesi-norvegesi Niels Juel e Tordenskjold, ispirata alla battaglia navale di Colberger Heide del 1644.
La musica fu composta da Johann Hartmann. Lui ed Ewald probabilmente trovarono il modello del canto in una raccolta di spartiti per violino dei fratelli Bast, che peraltro erano in rapporti di amicizia con Ewald. Il libro per violino fu scritto tra il 1762 e il 1777. Viene menzionato come compositore anche il giudice distrettuale Ditlev Ludvig Rogert. La musica assunse la sua forma definitiva nella musica di Kuhlau per Elverhøi del 1828. In questo spettacolo celebrativo, con testo di Johan Ludvig Heiberg scritto per il matrimonio del futuro Federico VII nel 1828, la celebre ouverture si conclude con questa melodia, e il finale dell’opera è un coro, “Beskærm vor konge, store Gud” (“Proteggi il nostro re, grande Dio”), sulla stessa melodia.
La poesia fu tradotta in inglese da Henry Wadsworth Longfellow e pubblicata nella sua raccolta poetica Voices of the Night del 1839. Il primo verso recita: “King Christian stood by the lofty mast”.
Testo Testo originale in Danese Traduzione in Italiano
Kong Christian stod ved højen mast Il re Cristiano stava presso l’alto albero maestro
i røg og damp; tra fumo e vapore;
hans værge hamrede så fast, la sua spada colpiva così forte
at gotens hjelm og hjerne brast. che l’elmo e il cervello del goto si spezzarono.
Da sank hvert fjendtligt spejl og mast Allora ogni specchio e albero nemico affondò
i røg og damp. tra fumo e vapore.
Fly, skreg de, fly, hvad flygte kan! «Fuggite!», gridavano, «fuggite, chi può!»
hvo står for Danmarks Christian chi può reggere contro il Cristiano di Danimarca,
hvo står for Danmarks Christian chi può reggere contro il Cristiano di Danimarca
i kamp? in battaglia? Niels Juel gav agt på stormens brag. Niels Juel fece attenzione al fragore della tempesta.
Nu er det tid. Ora è il momento.
Han hejsede det røde flag Issò la bandiera rossa
og slog på fjenden slag i slag. e colpì il nemico colpo su colpo.
Da skreg de højt blandt stormens brag: Allora gridarono forte, tra il fragore della tempesta:
Nu er det tid! «Ora è il momento!»
Fly, skreg de, hver, som véd et skjul! «Fuggite!», gridavano, «ognuno che conosca un rifugio!»
hvo kan bestå mod Danmarks Juel chi può resistere al Juel di Danimarca,
hvo kan bestå mod Danmarks Juel chi può resistere al Juel di Danimarca
i strid? nello scontro? O, Nordhav! Glimt af Wessel brød O Mare del Nord! Un lampo di Wessel squarciò
din mørke sky. la tua oscura nube.
Da ty'de kæmper til dit skød; Allora i guerrieri cercarono rifugio nel tuo grembo;
thi med ham lynte skræk og død. poiché con lui balenavano terrore e morte.
Fra valen hørtes vrål, som brød Dalla balena si udì un urlo che squarciò
den tykke sky. la nube fitta.
Fra Danmark lyner Tordenskjold; Dalla Danimarca folgora Tordenskjold;
hver give sig i himlens vold ognuno si affidi alla volontà del cielo,
hver give sig i himlens vold ognuno si affidi alla volontà del cielo
og fly! e fugga! Du danskes vej til ros og magt, Tu, via dei danesi verso gloria e potenza,
sortladne hav! mare cupo!
Modtag din ven, som uforsagt Accogli il tuo amico che, impavido,
tør møde faren med foragt osa affrontare il pericolo con disprezzo,
så stolt som du mod stormens magt, fiero come te contro la forza della tempesta,
sortladne hav! mare cupo!
Og rask igennem larm og spil E rapido, attraverso fragore e gioco,
og kamp og sejr før mig til e battaglia e vittoria, guidami
og kamp og sejr før mig til e battaglia e vittoria, guidami
min grav! alla mia tomba!
Altre informazioni
Ouverture festiva sull’inno nazionale danese – un brano musicale di Čajkovskij composto per la visita dello zarevic al Conservatorio di Mosca, accompagnato dalla sua nuova moglie danese. Il pezzo si basa su Kong Christian stod ved højen mast, ma incorpora anche elementi dell’inno nazionale russo. La sera di Capodanno è tradizione cantare insieme mentre il Coro delle Ragazze della Danmarks Radio esegue il brano in televisione immediatamente dopo la mezzanotte, dopo l’altro inno nazionale. Di solito, nelle occasioni ufficiali viene cantata solo la prima strofa. Adottato nel 1780, è uno degli inni nazionali più antichi del mondo.
Categoria:Inni nazionali europei Categoria:Brani musicali di artisti danesi