La terza stagione della serie animata Primal, composta da 10 episodi, viene trasmessa negli Stati Uniti, da Adult Swim, dall'11 gennaio al 15 marzo 2026.

In Italia viene pubblicata su HBO Max dal 13 gennaio al 16 marzo 2026. nºTitolo originalePrima TV USAPubblicazione Italia1Vengeance of Death11 gennaio 202613 gennaio 20262Kingdom of Sorrow18 gennaio 202619 gennaio 20263Feast of Flesh25 gennaio 202626 gennaio 20264Prey for the Wicked1° febbraio 20262 febbraio 20265The Dead Cast No Shadow8 febbraio 20269 febbraio 20266Cavern of Horrors15 febbraio 202616 febbraio 20267Heart of the Undead22 febbraio 202623 febbraio 20268The River of Life1° marzo 20262 marzo 20269The Hollow Crown8 marzo 20269 marzo 202610An Echo of Eternity15 marzo 202616 marzo 2026

Vengeance of Death Una notte, tempo dopo la morte di Spear, un villaggio adiacente a quello di Mira viene attaccato e dato alle fiamme da una tribù di ominidi. Lo sciamano, sopravvissuto al massacro, uccide brutalmente uno degli invasori, dopodiché usa un suo occhio, il suo cuore e il suo sangue per creare un intruglio magico, insieme ad altri ingredienti. Dopo aver spento le fiamme con la potenza del miscuglio, lo sciamano si avvia verso la tomba di Spear, riportandolo in vita dopo un rituale. Il nostro protagonista, ormai uno zombie, viene controllato mentalmente dallo stregone, che gli ordina di uccidere gli ominidi, accampatisi nella foresta. Durante la lotta che ne segue, uno degli invasori si accorge dello stregone che controlla mentalmente il cavernicolo-zombie, e lo uccide scagliandogli contro la sua lancia; nello stesso frangente, Spear si libera dal controllo mentale ed entra in uno stato di trance. Vedendolo praticamente invulnerabile a qualsiasi colpo, l'ominide sopravvissuto fugge terrorizzato. Al sorgere del sole, Spear cammina senza meta nella savana, e si specchia in un lago, confuso dal suo nuovo aspetto. Improvvisamente, un coccodrillo gigante emerge dall'acqua azzannandolo, ma Spear lo uccide strappandogli la lingua. Con l'inizio di un nubifragio, Spear vede un uomo incappucciato gridare aiuto e, ricordandosi di un evento della sua vita passata (nello specifico, la morte dei suoi figli), lo salva dal fiume in piena. L'uomo si rivela affetto dalla lebbra e, in segno di riconoscenza, conduce Spear al suo lazzaretto nel deserto, dove gli altri lebbrosi lo accolgono come uno di loro. La pace viene però interrotta da una banda di invasori arabi, che saccheggia il lazzaretto; incitato dai suoi ricordi, Spear passa all'attacco, lottando valorosamente e uccidendo alcuni dei predoni, mentre gli altri si danno alla fuga. Dopo la battaglia, però, lo zombie sente nell'aria un ruggito distante, che gli ricorda Fang, la femmina di tirannosauro sua amica, e parte così alla sua ricerca, nonostante l'invito del giovane lebbroso a restare al lazzaretto.

Kingdom of Sorrow Dopo aver disperso, con la sua presenza, una mandria di Sivatherium al pascolo, Spear prosegue il suo lungo viaggio alla ricerca di Fang, camminando su qualsiasi tipo di terreno con relativa facilità, date le sue caratteristiche di zombie. Al calar della notte, nel cuore del deserto, Spear sente un ringhio e si ferma per capire di cosa si tratti, quando un gigantesco verme delle sabbie emerge minaccioso dalle dune. Sapendo di non poterlo sconfiggere in un corpo a corpo, il cavernicolo fugge dal mostro, cercando di eludendo in una distesa di rovi, nella quale si ferisce ripetutamente. La belva, però lo raggiunge facilmente e dopo un lungo scontro sopraffà Spear stritolandolo, ma con l'alba imminente lascia la presa e si rifugia nella sabbia per non bruciarsi. Ormai al sicuro, Spear riprende la sua marcia nel deserto, e inizia a vedere inquietanti allucinazioni a causa del caldo torrido. Momenti dopo, sente uno strano rumore e vede una figura avvicinarsi a lui: egli non è altro che lo Spear del passato, che si ferma a guardare con pietà e tristezza quello che è divenuto, mentre lo Spear del presente osserva incantato la sua vecchia lancia. Il momento viene interrotto da una pioggia di fuoco, che disintegra i due cavernicoli; nello stesso istante Spear-zombie si risveglia di soprassalto nel mezzo di un temporale nel deserto, rendendosi conto di aver avuto un incubo, e si arrampica su un albero morto per non farsi attaccare dal verme delle sabbie, in giro a caccia. Il mattino seguente, Spear sente un altro ruggito, e segue il suono fino ad una montagna, scalata la quale si ritrova in mezzo a una città fantasma situata in una valle rigogliosa. Mentre la esplora, il cavernicolo-zombie si imbatte in un leone che lo aggredisce; Spear lo uccide scagliandolo contro un arco di pietra, ma si ritrova ad affrontare il suo branco. Spear si dà quindi alla fuga e tre leonesse gli saltano addosso, ma prima che possano ucciderlo il pavimento cede, e il cavernicolo e i felini precipitano in un pozzo. Le belve annegano, mentre Spear ne esce incolume. Tuttavia, egli viene attaccato da numerosi altri leoni, i quali si allontanano con l'improvvisa comparsa del loro alfa, un leone enorme, sfregiato e dalla pelliccia grigia. Scoppia quindi un combattimento furioso tra il titanico animale e Spear, che riesce ad accecare e poi a finirlo con una lancia presa dallo scheletro di un abitante della città morto da tempo. Al termine dello scontro, gli altri leoni si ritirano nei templi e negli edifici della città, e Spear prosegue il suo cammino verso l'orizzonte, attirato dai ruggiti echeggianti nell'aria.

Feast of Flesh Lo zombie Spear prosegue il suo viaggio in cerca del suo dinosauro attraverso una fitta giungla quando sente un suono che attira la sua attenzione; dal fogliame spunta una cavalletta, la cui pelle presenta gli stessi colori di quella di Fang e, incuriosito, segue l'insetto saltellando qua e là, riuscendo infine a prenderlo delicatamente tra le mani. Dopo un po', la cavalletta salta via e viene catturata da un camaleonte, ma Spear la salva appena in tempo e, intenzionato a proteggerla dai pericoli circostanti, decide di tenerla con sè e veglia su di essa per tutta la notte. Il mattino seguente, la cavalletta vola sul ramo di un albero, e Spear si arrampica su una liana per raggiungerla; tuttavia, essa si spezza e il cavernicolo precipita dentro una grotta sotterranea. Non avendo altra scelta, Spear si avventura nei suoi meandri in cerca di un'uscita. Improvvisamente, il protagonista scorge un Uomo-talpa, un raccapricciante mostriciattolo privo di occhi e dai denti affilati, rosicchiargli una gamba e riesce a toglierselo di dosso, fracassandogli la testa; tuttavia, dai cunicoli della grotta spunta un'intera orda di mostri, che lo cattura e lo porta in una sorta di mattatoio, brulicante dei cadaveri orribilmente smembrati delle loro precedenti vittime. Legato dalla testa ai piedi, lo zombie Spear vede uno degli uomini-talpa mangiargli una mano fino all'osso e tenta invano di opporgli resistenza. Prima che possa ucciderlo, però, la creatura si allontana insieme ad altri suoi simili, attirati dallo zillare della cavalletta incontrata da Spear in precedenza, che lo ha seguito fin dentro la grotta. I mostri attaccano in massa l'insetto e lo zombie, spinto dai suoi ricordi, riesce a liberarsi e ingaggia una violenta lotta con essi, uccidendone alcuni. Uno di essi, però, approfittando del caos generale, insegue la cavalletta con un osso, spiaccicandola al suolo e Spear, furibondo, procede a massacrare ogni singolo uomo-talpa, con l'ausilio di una lancia trovata lì per caso. Dopo la strage, lo zombie piange la morte dell'insetto costruendo una tomba per esso, per poi crearsi dei vestiti con alcuni stracci presi dai cadaveri e mettersi al collo un ciondolo con un dente, in ricordo di Fang. Spear raggiunge l'apertura nella quale era caduto e, ammassando i corpi senza vita dei mostri a mo' di scala, ritorna in superficie e riprende il proprio cammino, fermandosi occasionalmente ad ascoltare le cavallette.

Prey for the Wicked In un flashback, Mira e il resto della sua tribù celebrano il funerale di Spear dopo il suo sacrificio, con Fang e i suoi piccoli, avuti con Red, che osservano con tristezza la processione, per poi visitare la sua tomba per un ultimo saluto. Alcuni mesi dopo, un giorno prima del ritorno del protagonista nel mondo dei vivi, la vita al villaggio prosegue tranquilla: i giovani tirannosauri si divertono a scorrazzare insieme a Jabu, un bambino allegro e vivace, che ad un tratto monta in groppa ad uno di loro. Trovando il gesto irrispettoso della morte del suo amico cavernicolo, Fang si inferocisce ma Mira riesce a calmarla; in quell'istante, il dinosauro nota con gioia che la donna è incinta. Al calar della sera, Mira non riesce a dormire, e decide di andare a far compagnia ai dinosauri nella vecchia dimora di Spear. Nel frattempo, Jabu sente dei rumori, e pensando che si tratti dei cuccioli di Fang, sgattaiola fuori di casa, trovandosi faccia a faccia con un branco di Andrewsarchus. Fang e la sua nidiata scattano all'attacco, uccidendo alcuni di essi, ma gli altri riescono a fuggire portando via alcuni abitanti del villaggio - fra i quali Jabu- tra le loro fauci. Dopo l'incursione, Mira si offre volontaria di guidare una pattuglia di salvataggio formata da alcuni dei migliori guerrieri del villaggio e da Fang, la quale inizialmente impedisce ai suoi piccoli di seguirla, temendo per la loro incolumità, ma poi acconsente. Il mattino seguente, gli andrewsarchus portano Jabu e i villici in una caverna, dove li buttano in una fossa insieme a numerosi altri prigionieri, i quali vengono divorati da un'immensa scrofa dalla pelliccia bianca, che procede poi ad allattare il branco. Nella foresta, Mira, i dinosauri e i guerrieri si imbattono nei corpi senza vita dei bestiali ominidi che hanno saccheggiato, mentre erano via, il villaggio vicino al proprio e dello sciamano, che ha resuscitato Spear per vendicarsi di essi; due soldati, terrorizzati da una simile vista, effettuano un rito apotropaico. Più tardi, con Mira affaticata dalla gravidanza, il gruppo decide di fermarsi presso un fiume, e la donna sogna di partorire, per poi essere aggredita da Vidarr, nella sua forma di gigante di fuoco e dalla regina Ima, ma si sveglia quando vede Spear accorrere in suo soccorso. Improvvisamente, gli andrewsarchus ritornano e il gruppo li combatte furiosamente, ma i mostruosi mammiferi sono troppo numerosi. Dopo che due guerrieri viene brutalmente uccisi, un altro viene portato via dalle belve e mentre Mira e gli altri usano uno degli animali morti come scudo, Fang e i suoi piccoli vengono circondati, ma la lotta viene interrotta da uno strano odore, che fa battere in ritirata il branco. Poco dopo, sotto gli occhi esterrefatti e increduli dei presenti, lo zombie Spear emerge dai cespugli.

The Dead Cast No Shadow