Sacco & Vanzetti è un film TV diretto da Fabrizio Costa, andato in onda a novembre del 2005 su Canale 5 in due puntate.

La miniserie è dedicata alla memoria del produttore Goffredo Lombardo.

La vicenda narra la storia di Sacco e Vanzetti, i due anarchici italiani arrestati e condannati a morte a Boston in USA con l'accusa di omicidio e rapina aggravata, riabilitati dal Governatore del Massachusetts nel 1977.

Trama Boston, 2 maggio 1913.

Nicola Sacco arriva al porto di Boston da Torremaggiore, località della Puglia, con la motonave Principe di Piemonte, assieme al fratello Sabino, quest'ultimo rimpatriato al momento, perché affetto da tracoma diagnosticato alla visita medica prevista allo sbarco. Sacco fa in breve la conoscenza di Vanzetti, piemontese di Villafalletto, in USA dal 1908, che si dichiara cittadino del mondo e anarchico. L'immigrato pugliese trova quindi riparo da don Mario, sacerdote cattolico che ospita gli immigrati italiani e gestisce un dormitorio pubblico nella locale parrocchia. Sacco trova inizialmente lavoro come calzolaio per strada, qualche tempo dopo si sposa con una ragazza italiana, Rosina Zambelli, figlia di Alfonso, originaria del bresciano, con la quale avrà due figli. In seguito Sacco diviene operaio in cantiere ma viene licenziato per appoggio ai movimenti anarchici, poco dopo trova impiego come operaio in un calzaturificio. Vanzetti intrattiene una libera relazione ma turbolenta con una ragazza, Anita, che abita sulle coste di Boston, e lavora come pescivendolo a Plymouth, legge autori come Bakunin e fa propaganda rivoluzionaria e anarchica per le strade e davanti alle fabbriche contro il sistema capitalistico, motivo per il quale nessuno vorrà più assumerlo come dipendente. Assieme a Sacco guidano nel 1916 uno sciopero assieme a Luigi Galleani.

Nel maggio 1917 Sacco e Vanzetti protestano pubblicamente contro l'entrata degli USA nella grande guerra, durante la manifestazione vengono aggrediti dal Ku Klux Klan e schedati dalla Polizia di Boston. Rosina viene ricoverata in ospedale a seguito della carica durante la manifestazione.

I due da tempo fanno diverse campagne attiviste a favore dell'anarchismo e del socialismo rivoluzionario, fenomeno malvisto dalla classe Wasp e represso dal Procuratore Generale A. M. Palmer con dure leggi, arresti e rimpatri, i cosiddetti Palmer Raids. Il clima contro i moti rivoluzionari comunisti, socialisti e anarchici è sempre più teso.

Sono gli anni del biennio rosso e della paura rossa che imperversa anche in Europa e negli Stati Uniti a causa della nascita dell'URSS. Il 5 maggio 1920 Sacco e Vanzetti vengono contattati dall'anarchico Mario Buda per ritirare materiale di propaganda anarchico in un'auto che si trova in riparazione, la sera del 5 maggio dopo una segnalazione la polizia arresta i due italiani su un tram a Bridgewater. Interrogati dalla polizia del posto e trovati in possesso d'armi da fuoco, rilasciano dichiarazioni contrastanti per paura di essere accostati al movimento anarchico e, dato il precedente episodio della morte di Andrea Salsedo accaduto due giorni prima nel Dipartimento di Polizia di New York, fingono di non avere contatti con il movimento. Dal momento che la pistola trovata in possesso di Sacco pare essere stata usata in una rapina, vengono accusati di duplice omicidio avvenuto il 15 aprile dello stesso anno presso il calzaturificio di South Braintree, dove hanno perso la vita il proprietario, la guardia del corpo e sono state rubate diverse migliaia di dollari.

Inizia un processo presieduto dal Giudice W. Thayer che durerà 7 anni, con il Procuratore Frederick G. Katzmann contro i due italiani, difesi dall'avvocato californiano e socialista F. Moore. Nonostante le prove molto deboli ed indiziarie, testimonianze discordanti e l'ammissione di Celestino Madeiro di aver partecipato alla rapina, il processo terminerà con l'accusa di duplice omicidio di primo grado e rapina. Nonostante gli appelli e la richiesta di grazia, chiesta al Governatore del Massachusetts Alvan T. Fuller, si arriva definitivamente alla condanna a morte dei due, sentenza eseguita nel penitenziario di Charlestown il 23 agosto 1927 mediante sedia elettrica.

Note

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