Il Bassopiano o Pianura del Mar Nero è una vasta regione pianeggiante situata nel sud dell'Ucraina, che si estende dalle foci del Danubio fino alle coste del Mar d'Azov. Comprende ampie porzioni delle oblast' di oblast' di Odessa, Mykolaïv, Cherson, Zaporižžja e parte di quella di Dnipropetrovs'k; vi rientra inoltre la parte pianeggiante della Crimea, fino ai piedi dei Monti di Crimea.
Geografia fisica La pianura si sviluppa per circa 650 km da ovest a est e per fino a 200 km da nord a sud, dai rilievi della Podolia e del Dnepr fino alle rive del Mar Nero e del Mar d'Azov. È una delle principali grandi pianure dell'Europa orientale meridionale.
Geologia Dal punto di vista geologico, la Pianura del Mar Nero poggia su una grande struttura stabile della crosta terrestre, appartenente alla Piattaforma dell'Europa orientale. Il sottosuolo è costituito principalmente da calcari e argille, ricoperti da sabbie e sedimenti loessici. La regione è interessata da lenti movimenti della crosta, soprattutto di abbassamento nelle aree costiere, che favoriscono l'avanzamento del mare e la formazione di lagune e liman. I terremoti sono rari e generalmente di bassa intensità, più frequenti nella penisola di Kerč' e nell'area del Sivaš, dove sono presenti anche vulcani di fango.
Morfologia Dal punto di vista altimetrico, la Pianura del Mar Nero è quasi completamente piatta, con quote che nella maggior parte dei casi oscillano tra 0 e 100 metri sul livello del mare. Le altitudini aumentano gradualmente verso nord, dove iniziano gli altipiani, e diminuiscono verso sud, in direzione delle coste. In Crimea la monotonia del paesaggio pianeggiante è interrotta da lievi rilievi, come l'altopiano di Tarchankut e le colline della penisola di Kerč'. Nell'istmo di Perekop, tra il Mar Nero e il Sivaš, si trovano invece le quote più basse dell'Ucraina, leggermente al di sotto del livello del mare.
Idrografia La pianura è attraversata da grandi fiumi che scorrono verso il mare, tra cui Dnepr, Bug orientale, Dnestr e Salhir, i quali hanno scavato ampie valli e formato delta, estuari (liman) e terrazzi fluviali. Accanto a queste forme fluviali si incontrano ambienti molto particolari, come le Sabbie di Olešky, un vasto complesso di dune e superfici sabbiose modellate dal vento e dall'acqua, unico nel suo genere in Europa orientale.
Clima Il clima della Pianura del Mar Nero è continentale temperato con tendenza arida, tipico delle grandi pianure steppiche dell'Europa orientale. Gli inverni sono generalmente freddi ma poco nevosi, mentre le estati risultano calde e secche, con frequenti periodi di siccità. Le precipitazioni sono modeste e irregolari, con valori medi annui che diminuiscono procedendo verso sud e sud-est. Le zone costiere godono di una parziale mitigazione marina, soprattutto lungo il Mar Nero, mentre nell'entroterra sono frequenti forti escursioni termiche e venti secchi che favoriscono l'erosione eolica.
Ambiente naturale La vegetazione naturale è dominata dalla steppa, articolata in diverse tipologie in funzione dell'umidità e del suolo. Nella parte settentrionale prevale la steppa erbosa a graminacee perenni, con specie come Stipa (stipa), Festuca (festuca) e Koeleria. Procedendo verso sud, il paesaggio evolve nella steppa secca, dove diventano più comuni specie xerofile come l'Artemisia (assenzio) e graminacee basse. Accanto alla vegetazione zonale, sono diffusi numerosi ambienti intrazonali: vegetazione alofila e salmastra nelle aree del Sivaš e lungo le lagune costiere; comunità psammofile (adattate alla sabbia) nelle Sabbie di Olešky, con piante a radicazione profonda e foglie ridotte; boschetti ripariali e fasce di foresta a galleria lungo i grandi fiumi, con salici, pioppi e ontani. Gran parte della vegetazione originaria è stata però sostituita da campi coltivati, rendendo la steppa naturale oggi frammentata e localizzata soprattutto nelle riserve.
La fauna riflette l'ambiente steppico aperto e semi-arido. Tra i mammiferi sono tipici i roditori fossori, come marmotte, souslik e criceti steppici, che svolgono un ruolo ecologico fondamentale nell'aerazione dei suoli. Un tempo erano diffusi anche grandi ungulati delle steppe, oggi in gran parte scomparsi o reintrodotti in aree protette. L'avifauna è particolarmente ricca e comprende specie adattate agli spazi aperti, come allodole, otarde, falchi, poiane e aquile delle steppe. Le lagune, i liman e le zone umide costiere ospitano numerosi uccelli acquatici e migratori, tra cui pellicani, aironi, fenicotteri e limicoli. I rettili sono ben rappresentati grazie al clima caldo, con lucertole, serpenti delle steppe e testuggini terrestri, mentre gli anfibi sono concentrati nelle aree fluviali e palustri. Nelle acque dolci e salmastre vivono numerose specie di pesci adattate a forti variazioni di salinità.
Gran parte della Pianura del Mar Nero è da secoli intensamente trasformata dall'uomo, soprattutto dall'agricoltura. Negli ultimi anni, inoltre, alcune porzioni della pianura – in particolare la Crimea e la riva sinistra del basso Dnepr – hanno subito gravi alterazioni ambientali a causa dell'occupazione militare e delle attività connesse al conflitto.
Voci correlate Geografia dell'Ucraina
Bibliografia
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