In fisica teorica, la gravità quadratica (QG) è un'estensione della relatività generale che mira a rendere la teoria rinormalizzabile, passo richiesto per poterla trattare al pari delle teorie quantistiche, in vista di una possibile teoria unica di tutte le forze della natura. Si ottiene aggiungendo alla lagrangiana di Einstein-Hilbert dei termini legati al quadrato della curvatura. In quanto estensione della relatività, rientra nel gruppo delle teorie f(R).

La teoria fu originariamente sviluppata da Kellogg Stelle nel 1977 e prevedeva l'esistenza del gravitone, come per le altre teorie quantistiche della gravità, più altre due particelle: un bosone scalare e un bosone massiccio di spin 2 con norma negativa. Mentra la prima particella non presenta problemi, la seconda implica un'energia negativa, per cui la teoria ebbe difficoltà ad essere accettata anche dallo stesso Stelle.

Nel 2022, il fisico John Donoghue ha sostenuto che la QG potrebbe diventare una teoria valida della gravità quantistica interpretando le sue particelle a energia negativa come particelle instabili con tempo invertito.

È stato proposto di utilizzare l'Event Horizon Telescope per testare la validità della teoria.

Note

Categoria:Teoria quantistica dei campi Categoria:Relatività generale