Il Valico del Rafut era un valico secondario situato tra il colle del Castello di Gorizia e il colle del Rafut, sulla linea di confine tra Italia e Jugoslavia, prima, e Slovenia, poi, che divideva le diverse entità cittadine di Gorizia e Nova Gorica dopo il termine della Seconda guerra mondiale secondo gli accordi del trattato di Parigi del 1947.

L'impatto sociale e culturale che diede tale valico rimasto formalmente attivo sino al 21 dicembre 2007, data nella quale la Slovenia, dopo la firma del trattato di Lisbona, vide l'ingresso nell'area dello spazio Schengen con le conseguenti rimozioni delle barriere doganali e delle recinzioni alla frontiera, è sottolineato dall'istituzione del Museo del Lasciapassare/Prepustnica, con il valico citato popolarmente come piccolo checkpoint Charlie richiamando il ben più celebre posto di blocco nella Berlino del secondo dopoguerra divisa tra l'allora territorio di Berlino Est e Berlino Ovest.

Note

Voci correlate Checkpoint Charlie Monastero di Castagnevizza Villa Lasciac

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