Biografia Di origini ticinesi, era definito come un personaggio introverso e svolgeva il mestiere di operaio. Nel 1971 uccise il bambino di 10 anni Daniel Schwan: per questo fu condannato a 10 anni di reclusione per poi essere rilasciato dopo otto anni dal carcere di Regensdorf.
Omicidi Tra il maggio 1980 e l'agosto 1989 uccise undici bambini di età compresa tra sei e quattordici anni: furono adescati e rapiti da Ferrari in tutti e quattro i cantoni svizzeri. Otto furono brutalmente assassinati e tre risultano ancora oggi dispersi. L'inchiesta su Ferrari fu la più lunga della storia svizzera, con una durata di quasi dieci anni. Il 30 agosto 1989, quattro giorni dopo l'omicidio di Fabienne Imhof, Ferrari chiamò la polizia telefonicamente per riferire di non avere nulla a che fare con la sua morte. Poco dopo fu arrestato nel suo appartamento a Olten dove confessò i quattro omicidi, ma negò quello commesso ai danni di un bambino di nome Ruth Steinmann.
Arresto e processo Nel 1995 Ferrari fu condannato all'ergastolo dal tribunale distrettuale di Baden, ma le analisi del DNA rivelarono che i peli pubici trovati sul corpo di Ruth Steinmann non corrispondevano a quelli di Ferrari: per questo motivo nel 2004 la Corte Suprema del Canton Argovia ha annullato la condanna per l'infanticidio di Steinmann; Ferrari è stato definitivamente assolto dall'omicidio di Ruth Steinmann il 10 aprile 2007, ma rimase in carcere all'ergastolo per gli altri quattro infanticidi. Morì in carcere il 12 dicembre 2025 all'età di 78 anni.
Vittime Daniel Schwan (morto nel 1971 a Reinach, 10 anni) Benjamin Egli (morto nel 1983) 10 anni, era di Kloten Daniel Suter (morto nel 1985) 7 anni, era di Rümlang Christian Widmer (morto nel 1987) 10 anni, era di Windisch Fabienne Imhof (morto nel 1989 a Hägendorf) 9 anni.
Note