Il Club de Regatas Vasco da Gama è una squadra professionistica di pallacanestro brasiliana. La squadra è il dipartimento di pallacanestro dell’omonimo club polisportivo, con sede nella città di Rio de Janeiro. La squadra disputa le competizioni con il nome di Vasco da Gama Basquete. La sezione cestistica cruzmaltina è stata creata l'11 maggio 1920.
La squadra maschile del Vasco da Gama ha vinto il Campeonato Nacional de Basquete nel 2000 e 2001, la Liga Sudamericana nel 1999 e 2000 e il Campeonato Sudamericano de Clubes negli anni 1998 e 1999.
Storia Alla fine del XIX secolo il canottaggio era lo sport più importante a Rio de Janeiro. A quell'epoca quattro ragazzi, Henrique Ferreira Monteiro, Luís Antônio Rodrigues, José Alexandre d'Avelar Rodrigues e Manuel Teixeira de Souza Júnior, ai quali non stava bene di dover andare fino a Niterói per praticare quello sport con le barche del Gragoatá Club, decisero di fondare una società di canottaggio. Il 21 agosto 1898, in una sala della Società Drammatica Figli di Talma, con 62 membri presenti, per la maggior parte immigrati portoghesi, nacque il Club de Regatas Vasco da Gama (Società di regate Vasco da Gama). Ispirati dalle celebrazioni del quarto centenario della prima navigazione dall'Europa all'India, avvenuta nel 1498, i fondatori scelsero il nome del navigatore Vasco da Gama, autore dell'impresa, per battezzare il loro nuovo club.
L’11 maggio 1920 venne poi ufficialmente istituito il dipartimento di pallacanestro del Club de Regatas Vasco da Gama. La nascita della sezione dipallacanestro nel Vasco rappresentò la concreta realizzazione delle aspirazioni di una parte della base sociale vascaína di praticare questo sport, che all’epoca era in fase di crescente sviluppo nella città di Rio de Janeiro.
Nella prima edizione della Taça Brasil, nel 1965, la prima competizione nazionale maschile di pallacanestro, il Vasco da Gama, vincitore del Campeonato Carioca 1965, si classificò al secondo posto finale dopo aver perso la serie, al meglio delle tre partite, contro il campione paulista del per 2 a 1.
Nel 1966, nella seconda edizione della Taça Brasil, disputata nella città di Belém, nel Pará, la squadra concluse nuovamente al secondo posto, perdendo la finale secca nuovamente contro il per 76-62.
Dopo quelle due finali perse, la squadra fece il suo ritorno all'ultimo atto della Taça Brasil, solamente nel 1980; tuttavia il Vasco, per la terza volta nella sua storia, perse la finale contro il Franca per 87-67.
Nel 1999, il Cruzmaltino sconfisse, al Maracanãzinho, il Boca Juniors, dell’Argentina, per 76-68 nella seconda partita della serie al meglio delle tre e conquistò il primo titolo per un club brasiliano nella Liga Sudamericana, vincendo così anche il primo trofeo internazionale nella storia del club. Questa vittoria inoltrè garantì al Vasco l’accesso al torneo internazionale McDonald's Open.
La squadra allenata dal tecnico Flor Meléndez e composta dai giocatori Charles Byrd, José Vargas, Demétrius, Rogério e Sandro Varejão partecipò al McDonald's Open 1999 in Italia. Dopo aver sconfitto gli Adelaide 36ers, dell’Australia, nella fase preliminare, e i campioni dell’Eurolega, il BC Žalgiris, della Lituania, in semifinale, il Vasco raggiunse l'atto finale della competizione, perdendo però la finale contro i San Antonio Spurs, di Tim Duncan, per 103-68; in quella che è diventato il primo incontro fra un club brasiliano ed una squadra della NBA.
Nell'edizione del 2000 del Campeonato Nacional de Basquete, il Vasco allenato da Hélio Rubens concluse la prima fase al primo posto con 21 vittorie e sole cinque sconfitte, ottenendo l'accesso per la fase finale come prima testa di serie. Nei playoff eliminò, nei quarti di finale, il Londrina e poi vinse la serie delle semifinali, contro il , per 3-2, prima di affrontare il , di Oscar Schmidt, in finale. Nella serie al meglio delle cinque partite, la squadra sconfisse il Flamengo per 110-103 dopo un tempo supplementare, in gara 4, al Maracanãzinho e vinse la serie per 3 a 1, conquistando il suo primo titolo brasiliano.
Nel Campeonato Nacional de Basquete 2001, il Vasco riuscì a conquistare per il secondo anno consecutivo il titolo brasiliano; dopo aver concluso al terzo posto la stagione regolare, i Cruzmaltino superarono prima il ai quarti, con un netto 3-0, per poi vincere in semifinale contro il per 3-1. Nella serie delle finali, disputata al meglio delle cinque partite, il Vasco sconfisse l’COC/Ribeirão Preto per 3 a 0..
Dopo aver preso parte al Campeonato Nacional de Basquete anche nelle due successive edizioni, venendo eliminato in semifinale nel 2002 ed ai quarti nel 2003, la squadra sospese le attività sportivi nel 2004. Nel 2007, il Cruzmaltino stipulò un accordo con la squadra dei Lobos Brasília, permettendo alla squadra di Brasilia di disputare il Campionato Carioca con la maglia vascaína.
Nel 2014, dopo sette anni, il Vasco tornò a partecipare a una competizione maschile senior, il Torneio Carioca, un torneo aperto e separato dal Campionato Statale, ma con squadre provenienti da tutto lo Stato e non soltanto dal Rio de Janeiro; la squadra riuscì anche a conquistare la vittoria finale nella competizione. Il club chiese anche l’iscrizione al Campionato Carioca per l'edizione 2015, ma alla fine rinunciò alla partecipazione.
Nel 2016, la squadra partecipò all'edizione di quell'anno della Liga Ouro, torneo considerato all’epoca la seconda divisione del Campionato Brasiliano, che garantiva al campione l’accesso diretto al Novo Basquete Brasil, la nuova massima lega nazionale. Nella prima fase del campionato il Vasco terminò al secondo posto con sette vittorie e cinque sconfitte, qualificandosi per le semifinali playoff. Nella fase finale il Vasco sconfisse prima il Ginástico, di Minas Gerais, per 3-0 nella serie al meglio delle cinque partite e accedette alla finale contro il , del Paraná. Il Gigante da Colina vinse la quinta gara della finale per 87-77 al Ginásio JK, di Campo Mourão. Dopo aver perso le prime due partite della serie, la squadra vinse le ultime tre, conquistando il titolo della Liga Ouro e assicurandosi un posto per la nona edizione del Novo Basquete Brasil. In questo modo tornò nell’élite della pallacanestro brasiliana per la prima volta dal 2003, anno dell’ultima partecipazione al Campeonato Nacional.
Nel 2016, al debutto nel Campeonato Carioca, competizione che non disputava dal 2007, il Vasco sconfisse il per 77-53. La squadra concluse la fase di qualificazione al secondo posto con cinque vittorie e una sola sconfitta. In semifinale il Vasco sconfisse il per 2-0 nella serie al meglio delle tre partite, qualificandosi per la finale contro il . Dopo una vittoria per parte nelle prime due sfide, il Vasco non si presentò all’ultima gara della finale, adducendo la mancanza di sicurezza al Ginásio do Tijuca, perché la sfida si sarebbe dovuta disputare con la sola presenza dei tifosi del Flamengo, su disposizione della Polizia Militare. In un primo momento, la partita decisiva avrebbe dovuto svolgersi a porte chiuse. Il Flamengo era stato sanzionato a causa di una rissa avvenuta all’interno del palazzetto del Tijuca Tênis Clube tra membri della propria tifoseria durante il confronto con il Vasco nel girone d’andata del Campionato Statale. Il club ha presentato ricorso ed è riuscito a evitare che la sanzione fosse applicata alla terza partita. Questo portò la dirigenza del Vasco a non far scendere in campo la squadra e di conseguenza, il , venne proclamato vincitore della sfida e conquistò il titolo statale
Nel ritorno all'élite nazionale, il Vasco sconfisse ai supplementari il Minas per 85 a 83 all’Arena Juscelino Kubitschek, a Belo Horizonte, all’esordio nel NBB 2016-2017. Nel primo Clássico dos Milhões della storia dell’NBB, il Vasco sconfisse il per 78-77 alla Arena da Barra, senza pubblico a causa della carenza di effettivi della Polizia Militare dello Stato di Rio de Janeiro. La squadra concluse la stagione regolare con il nono posto in classifica, frutto di 14 vittorie e 14 sconfitte, qualificandosi ai playoff. Tuttavia negli ottavi di finale, il Vasco fu eliminato dal per 3-2 nella serie al meglio delle cinque partite.
Nella sua seconda partecipazione all’NBB dopo aver concluso all'undicesimo posto in classifica la stagione regolare, il Vasco fu nuovamente eliminato agli ottavi di finale, questa volta dal per 3-1 nella serie.
Nella stagione 2018-2019 la squadra mancò l'accesso per i playoff nel NBB, concludendo la stagione regolare al tredicesimo posto con appena 5 vittorie e ben 26 sconfitte. Dopo tre partecipazioni all’NBB, il Vasco non prese parte all’edizione 2019–20, a seguito della sospensione da parte della dirigenza del club della sezione di pallacanestro professionistica per motivi finanziari.
Dopo la sospensione dell’attività professionistica nel 2019, nel 2023 il Club de Regatas Vasco da Gama ha annunciato ufficialmente il ritorno del settore maschile di pallacanestro e la riammissione al Novo Basquete Brasil, a partire dalla stagione 2023–2024. L’annuncio è stato reso pubblico il 30 maggio 2023 nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sede nautica del club alla Lagoa, a Rio de Janeiro, e ha segnato l’avvio di una nuova fase per una delle sezioni storiche del sodalizio carioca. La dirigenza vascaína ha presentato il ritorno al NBB come parte di un progetto strutturato e sostenibile, fondato su una gestione economica più prudente rispetto al passato e su una programmazione di medio-lungo periodo. L’obiettivo dichiarato non era un immediato ritorno al vertice, bensì la ricostruzione graduale di un movimento solido, capace di riportare il Vasco stabilmente tra le principali realtà del basket brasiliano, recuperando nel tempo il prestigio acquisito tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila.
Parallelamente alle attività della prima squadra, il club ha avviato un più ampio processo di rilancio dell’intero settore cestistico, con particolare attenzione alle categorie giovanili. Tra le linee guida del progetto rientravano la riattivazione del vivaio, la partecipazione alle competizioni giovanili e la progressiva ricostruzione di un sistema di formazione in grado di produrre atleti per la prima squadra. In quest’ottica, il ritorno al NBB è stato concepito come il primo passo di un percorso destinato a svilupparsi nel corso delle stagioni successive.
Nelle stagioni seguenti, il Vasco ha proseguito nel consolidamento del progetto, mantenendo l’obiettivo di una presenza stabile nel massimo campionato nazionale e di una crescita graduale sul piano sportivo e organizzativo. L’intento dichiarato dalla dirigenza è stato quello di riportare il club, nel medio e lungo periodo, a competere per posizioni di rilievo nel basket brasiliano e, in prospettiva, a riaffacciarsi anche sulle competizioni internazionali, in continuità con la tradizione storica della sezione.
Palazzetto Il Vasco da Gama gioca le sue partite casalinghe presso il Ginásio Poliesportivo Cyro de Sousa Aranha, noto anche come Ginásio Vasco da Gama e Ginásio di São Januário, un’arena polisportiva brasiliana, situata all’interno del Complesso Sportivo di São Januário, nel quartiere Vasco da Gama, nella città di Rio de Janeiro.
Inaugurato il 23 settembre 1956, è uno dei principali centri polisportivi dello stato di Rio de Janeiro, con una capienza di circa tremila persone. Il nome del palazzetto rende omaggio al presidente Cyro Aranha, considerato uno dei più grandi dirigenti vascaíni della storia, responsabile dell’allestimento della squadra dellExpresso da Vitória e noto per la frase divenuta motto del club: «Enquanto houver um coração infantil, o Vasco será imortal».