L'oratorio dell'Assunta è un luogo di culto cattolico dalle forme barocche, situato in via XX Settembre a Langhirano, in provincia e diocesi di Parma.
Storia L'oratorio privato fu edificato nel 1689 su commissione del sacerdote Luca Righelli, per accogliere una reliquia di san Mauro, al quale il luogo di culto fu inizialmente dedicato; durante i lavori fu realizzato anche il portale d'ingresso al sagrato, forse su progetto degli architetti Domenico Valmagini e Carlo Virginio Draghi..
Agli inizi del XXI secolo l'edificio, in stato di abbandono, passò a un nuovo proprietario, che nel 2014 fece restaurare la pala d'altare.
Descrizione
Il piccolo oratorio si sviluppa su un impianto a navata unica, con ingresso a est e presbiterio a ovest.
L'edificio è preceduto da un piccolo sagrato, cui si accede attraverso un portale barocco in laterizio; nel mezzo l'arcata d'ingresso a tutto sesto è delimitata da due pilastri ornati con lesene ioniche binate, affiancate da due grandi volute alle estremità; a coronamento si staglia un ampio frontone circolare spezzato, sormontato da tre pinnacoli piramidali.
La simmetrica facciata a capanna, intonacata, è tripartita da quattro lesene; al centro è collocato il portale d'ingresso, chiuso dal portone ligneo originario, arricchito da borchie metalliche; più in alto si trova un dipinto raffigurante la Vergine Assunta, risalente agli inizi del XX secolo e sormontato da una finestra a profilo mistilineo, mentre ai lati si aprono due nicchie a tutto sesto; a coronamento si staglia un frontone triangolare, contenente nel mezzo un oculo.
All'interno la navata è coperta da una volta a botte.
Il presbiterio accoglie l'altare maggiore, ornato con un paliotto in finta scagliola realizzato intorno al 1730; la parete sul fondo è dipinta con la raffigurazione a trompe-l'œil di San Mauro affiancato da sant'Antonio o san Francesco.
L'oratorio accoglie la pala rappresentante la Presentazione di Gesù al tempio, considerata dai critici una delle migliori opere di Biagio Martini, che la eseguì tra la fine del XVIII secolo e gli inizi del XIX su commissione del conte Antonio Righelli, proprietario del piccolo tempio; l'opera, danneggiata durante la seconda guerra mondiale, fu restaurata nel dopoguerra e nuovamente nel 2014. Nell'edificio sono inoltre conservati un olio seicentesco riproducente il Riposo durante la fuga in Egitto, una tela ottocentesca raffigurante lAddolorata e un dipinto ritraente il Martirio di santa Rosalia, realizzato da Pietro Rubini intorno al 1750.
Note
Bibliografia
Voci correlate Langhirano Diocesi di Parma
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Assunta Langhirano Categoria:Architetture barocche della provincia di Parma Langhirano Assunta