Biografia Amartüvshin Enkhbat è nato a Sùchbaatar nel 1986 e ha studiato canto lirico all'Università delle Arti di Ulan Bator, dove si è laureato nel 2009. Successivamente, ha ottenuto diverse vittorie nel circuito dei concorsi canori, incluso un secondo posto al Concorso internazionale Čajkovskij nel 2011 e la vittoria di Operalia nel 2012.
Dal 2008 al 2016 è stato solista principale del Teatro dell'Opera Accademico di Stato nella natia Sùchbaatar. Il debutto internazionale è avvenuto nel 2017 come Rigoletto all'Arena di Verona, dove successivamente è tornato in numerose occasioni nei ruoli di Nabucco, Giorgio Germont, Amonasro, Alfio e Tonio. Nel 2018 si è fatto notare sostituendo all'ultimo minuto un indisposto Leo Nucci nel Nabucco al Théâtre des Champs-Élysées con Anna Pirozzi.
Il debutto scaligero è avvenuto nel 2020 come Amonasro in Aida. Successivamente, è tornato al Piermarini nel 2022 come Rigoletto, nel 2023 come Macbeth accanto ad Anna Netrebko, nel 2024 come Alfio e nel 2025 come Don Carlo e Scarpia.
Nel 2021 ha esordito alla Wiener Staatsoper come Nabucco, tornandovi nelle stagioni successive come Alfio (2023), Giorgio Germont (2022, 20223), Tonio (2023), Scarpia (2024) e Rigoletto (2024).
Nel 2023 ha esordito al Metropolitan come Giorgio accanto alla Violetta di Ermonela Jaho e nel 2025 è tornato a cantare al Met come Amonraso accanto ad Angel Blue e Brian Jagde. Sempre del 2023 è l'esordio al Covent Garden come Rigoletto; negli anni seguenti è tornato a cantare alla Royal Opera House come Gérard (2024) e Amonasro (2025), mentre nel 2026 è tornato al Met e all'Arena come Germont.
Riconoscimenti Nel 2025 ha vinto l'Oscar della Lirica come "miglior baritono", mentre nel 2024 ha ricevuto il Premio Bastianini.
Note
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