Biografia Sarvarov nacque l'11 marzo 1969 nella città di Gremjačinsk, capoluogo dell'omonimo distretto della ex regione di Perm'.
Carriera militare Nel 1990 si è diplomato alla Scuola Superiore di Comando Carri di Kazan. Due anni dopo venne inviato nel Caucaso settentrionale per partecipare alle operazioni di combattimento nella regione. Dal 1992 al 2003 Sarvarov prese parte al conflitto osseto-inguscio e alla prima e seconda guerra cecena. Nel frattempo, nel 1999 si diplomò all'Accademia militare delle forze corazzate.
Dopo aver conseguito il diploma all'Accademia Militare dello Stato Maggiore russo, dal 2008 lavorò nella Direzione operativa principale dello Stato Maggiore e nella Direzione per la formazione operativa delle forze armate della Federazione Russa.
Tra il 2015 e il 2016 svolse i compiti di organizzazione e conduzione di un'operazione in Siria. Tornato in patria, venne nominato capo della Direzione per la formazione operativa delle forze armate russe (UOP) e gli fu conferito il titolo onorifico di "Specialista Militare Onorato della Federazione Russa". Due anni dopo, con il decreto presidenziale del 22 febbraio 2018 n. 78, fu promosso al grado di maggior generale.
Come capo della UOP il suo compito fu di supervisionare la prontezza al combattimento e l'addestramento dell'esercito russo in Ucraina. Nel maggio 2024 gli fu conferito il grado di tenente generale.
Assassinio Sarvarov fu ucciso in un attentato con autobomba il 22 dicembre 2025. Alle 6:55 ora locale, una bomba piazzata sotto la sua Kia Sorento è esplosa mentre stava uscendo da un parcheggio in via Jasenavaja, nella zona sud di Mosca. Il generale venne portato urgentemente in ospedale in condizioni critiche dopo molteplici ferite da schegge, fratture chiuse, lesioni alle gambe e un osso facciale fratturato, soccombendo poco dopo.
Onorificenze
Note
Voci correlate
Igor' Anatol'evič Kirillov Jaroslav Moskalik
Altri progetti
Categoria:Cavalieri dell'Ordine al merito per la Patria di IV classe Categoria:Assassinati con esplosivo Categoria:Militari russi caduti durante l'invasione russa dell'Ucraina