Biografia Nacque a Berlino da Marie de la Fontaine, una nobile ugonotta, e un ambasciatore del Regno di Prussia a Londra. Nel 1699 iniziò la sua carriera militare al servizio di suo zio come corazziere danese, per poi divenire tenente per il Principato di Ansbach. La sua prima battaglia vera e propria fu quella di Blenheim, grazie alla quale in seguito fu nominato capitano e poi colonnello nel 1707. Alla Battaglia di Malplaquet servì come aiutante generale per Federico I di Svezia, allora principe di Assia-Kassel.

Dopo essere divenuto colonnello d'artiglieria ed essere entrato al servizio degli Asburgo, partecipò alla Guerra austro-turca dove si distinse nella presa di Belgrado. Successivamente, si spostò in Sicilia per combattere al servizio dell'Impero prima nella Guerra della Quadruplice Alleanza (dove le sue conoscenze tecniche risultarono decisive per la presa di Messina) e poi, nel 1732, contro le truppe Francesi e sarde. Nel 1733 venne trasferito un'altra volta per combattere nella Guerra di successione polacca, mentre nel periodo compreso tra il 1737 e il 1739 rivestì l'incarico di governatore di Timișoara durante la guerra russo-turca. Deluso dalla mancata nomina come comandante delle truppe austriache, cercò di disertare in favore di Venezia, fallendo nel tentativo. Finita la guerra, Samuel abbandonò l'esercito asbrugico per prestare servizio in quello del regno di Prussia, dove fu immediatamente nominato maresciallo. Poco dopo essere stato insignito nell'Ordine dell'Aquila nera, Von Schmettau si ritirò dal servizio militare, dedicandosi unicamente al suo lavoro di cartografo e diplomatico come suo padre prima di lui.

Famiglia Sposò Marie Charlotte von Boyen ed ebbe due figli con lei. Divenuto vedovo nel 1739, prese la mano di Marie Johanna von Ruffer, da cui ebbe tre figli. Ricordiamo particolarmente Friedrich Wilhelm Carl von Schmettau, generale e cartografo al servizio del regno di Prussia, e Adelheid Amalie Gallitzin, intellettuale attivamente partecipe ai salotti culturali tedeschi del secondo Settecento.

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