La torre di Dwejra è una torre costiera situata sulla costa occidentale dell'isola di Gozo a Malta.
La torre fu costruita dagli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme nel 1652, all'epoca il Gran Maestro era Giovanni Paolo Lascaris di Ventimiglia e Castellar fa infatti parte del complesso di torri costiere di Malta chiamate Torri di Lascaris.
A differenza delle sei torri costruite e finanziate dal Gran Maestro Alof de Wignacourt tra il 1610 e il 1630 questa, così come le altre torri Lascaris fu finanziata dalle amministrazioni locali. Nello specifico la torre di Dwejra fu finanziata dallUniversitas Gaudisii come era chiamato il consiglio locale dell'isola di Gozo in epoca medievale. I costi per attrezzarla furono invece sostenuti dall'Ordine di San Giovanni.
Lo scopo della torre era quello di avvistare le navi della flotta ottomana. Dal 1749, su ordine del Gran Maestro Manuel Pinto de Fonseca la torre fu anche utilizzata per sorvegliare l'accesso a Il-Ġebla tal-Ġeneral (Fungus Rock), lo scoglio su cui cresce la pianta chiamata fungo di Malta (Cynomorium coccineum) ritenuta una preziosa pianta medicinale. Nel 1744 le rocce dello scoglio erano state levigate per impedire l'accesso e il prelievo non autorizzato della pianta era punito con la morte.
La torre ha una pianta quadrata con lati di 6 metri, la base dell'edificio è scavata nella roccia e presenta un soffitto a volta con una piccola finestra collocata sotto la scala esterna che fornisce quindi scarsa illuminazione. Da qui si accede anche al pozzo. Al primo piano si arriva tramite una scala esterna, vi si trovava l'alloggiamento delle guardie; sul tetto, invece, si trova un piccolo locale in cui erano custodite munizioni e polveri da sparo.
Durante la seconda guerra mondiale la torre fu di nuovo utilizzata come posto di osservazione.
La torre è stata ristrutturata negli anni 1997-1998 da Din l-Art Ħelwa ed è ora aperta al pubblico e visitabile gratuitamente.
Note
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