Biografia Era il figlio maschio maggiore del nobile francese Filippo II di Montfort, signore di Castres, e di sua moglie Jeanne de Levis. Nacque attorno al 1260, rimanendo orfano di padre nel 1270, morto durante l'ottava crociata al seguito di Carlo I d'Angiò. Giovanni gli successe nei feudi francesi e italiani, preferendo soggiornare nel Sud Italia e delegando la gestione dei feudi transalpini a degli amministratori.
Come ricompensa per i servigi del defunto Filippo, Carlo d'Angiò nel 1271 concesse a Giovanni e al fratello Simone di Montfort-Castres numerosi feudi, soprattutto in Calabria. Molto vicino al sovrano angioino, nel 1273 fu nominato camerario del regno, occupandosi della cura del re e della sua famiglia e diventando quindi uno dei nobili principali dell'Italia meridionale. Nel 1275 sposò Margherita di Beaumont, figlia del defunto camerario Pietro di Beaumont, suo predecessore, che gli portò in dote numerosi feudi.
Nel 1276 il fratello Simone, entrato in urto coi locali nobili meridionali (va infatti ricordato che i Montfort e buona parte dei sodali di Carlo d'Angiò si erano istallati nel Sud da pochi anni dopo aver sconfitto la dinastia sveva), affrontò in duello il cavaliere Folco Ruffo. La lotta risultò nella morte di entrambi, e scatenò una faida tra i Montfort e i Ruffo. Per evitare che il regno degenerasse nel caos e che la tragedia facesse scoppiare una guerra civile tra i baroni italiani e quelli francesi, Carlo d'Angiò diffidò i Montfort e i Ruffo dall'intraprendere azioni ostili, riuscendo così ad imporre forzosamente la pace.
Nel 1278 comandò le milizie angioine durante una spedizione nel Nord Italia, stabilendosi a Bologna e poi in Lombardia. Dopo lo scoppio dei Vespri siciliani, fu uno dei principali condottieri angioini, fortificando la Calabria per impedire uno sbarco ribelle e facendosi particolarmente vicino al morente Carlo d'Angiò, di cui annunciò il decesso a tutto il regno il 7 gennaio 1285. Durante la successiva reggenza di Roberto II d'Artois fu capitano generale del regno, e riuscì a respingere i numerosi tentativi della Corona d'Aragona d'invadere l'entroterra italiano, scacciando anche i ribelli da Taranto nel 1286 e da Gaeta nel 1289. Fu coinvolto anche nelle strenue trattative di pace tra Carlo II d'Angiò e Giacomo II d'Aragona, che tuttavia si protrassero inconcludenti per tutti gli anni 1290. Dopo che Roberto d'Artois lasciò il Sud, Giovanni di Montfort divenne di fatto il reggente del regno come uno dei principali funzionari di Carlo II.
Nel 1296 assediò Rocca Imperiale tenuta dagli aragonesi, ma dovette ritirarsi per la sopraggiunta dell'esercito ribelle di Ruggero di Lauria e Federico III di Sicilia. Montfort morì a Foggia il 1º dicembre 1300, senza aver avuto figli; il suo corpo fu riportato in Francia e sepolto a Castres dietro disposizione dell'unica erede, la sorella Eleonora.
Discendenza Dalla moglie Margherita di Beaumont non ebbe figli, e alla sua morte i feudi francesi passarono alla sorella Eleonora, mentre quelli italiani tornarono alla Corona angioina.
Ascendenza
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