Biografia Nacque attorno al 1800 a Berlino, allora parte del Regno di Prussia. Non si hanno documenti riguardanti la sua educazione professionale, ma ci sono tracce che lo individuano a Lucca già negli anni quaranta dell'Ottocento. Morì a Bagni di Lucca l'11 Agosto 1848, all'età di 48 anni.

La sua tomba al cimitero Inglese di Bagni di Lucca rimase un mistero fino al 2024, quando la Fondazione Michel de Montaigne scoprì e restaurò la lapide con l’iscrizione “Henry Charles Pohlmeyer (1800-1848)”.

Opere Principali

Tra le opere più rilevanti di Pohlmeyer spicca la ferrovia Lucca–Pisa, inaugurata nel 1846 e considerata uno dei suoi progetti più significativi nel Ducato di Lucca Vedi . La linea aveva un valore strategico e innovativo: collegava due stati sovrani, il Ducato di Lucca e il Granducato di Toscana, diventando così la prima ferrovia internazionale in Italia e la seconda al mondo.

All’ingegnere sono inoltre attribuite le progettazioni tecniche di diverse stazioni della stessa linea, tra cui Lucca, Ripafratta e San Giuliano TermeAdriano Betti Carboncini, Un treno per Lucca, op. cit.. In particolare, per la stazione di Lucca collaborò con l'architetto Giuseppe Pardini (autore degli alzati) alla realizzazione del fabbricato viaggiatori, contribuendo alla definizione della pianta dell’edificio e agli aspetti infrastrutturali connessi al tracciato, mentre negli altri impianti partecipò alla configurazione tecnica e alla messa a punto delle strutture operative.

Note

Bibliografia

Voci correlate Stazione di Lucca Stazione di Ripafratta Stazione di San Giuliano Terme Storia delle ferrovie nel Granducato di Toscana

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