Fu attivo nella città di Lugano tra il 1879 e il 1917 circa. Attivo durante la stagione d'oro della fotografia ticinese di fine Ottocento, fu uno dei principali esponenti della rete di studi fotografici che animarono la vita commerciale e sociale di Lugano tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo.

Biografia

Formazione (1862–1879) Nato a Lugano intorno al 1861–1862, Bottazzini frequentò la Scuola di disegno della città — istituzione che in quel periodo fungeva anche da trampolino di lancio per le arti visive applicate — e si avvicinò alla fotografia sotto la guida di Ferdinando Tromann, fotografo professionista luganese che nel 1874 aveva rilevato lo studio del predecessore, il polacco Carlo Saski (1817 ca.-1872).

La «Fotografia luganese» (1879–1885) Il 26 ottobre 1879 Bottazzini aprì il proprio studio, che denominò «Fotografia luganese», in Via Cattedrale 310 a Lugano. Lo studio si specializzò nella ritrattistica fotografica — genere dominante nell'offerta commerciale fotografica dell'epoca — ma produsse anche vedute della città e delle montagne circostanti, soggetti di forte richiamo per i turisti che transitavano attraverso il Ticino lungo le rotte alpine.

Intorno al 1885, per ragioni non documentate dalle fonti, Bottazzini cedette sia l'atelier sia le apparecchiature e abbandonò la fotografia.

Il periodo latinoamericano e il ritorno (1887–1899) Dopo il 1887 emigrò in America Latina, seguendo una rotta comune tra i ticinesi dell'epoca che cercavano fortune oltremare. Al rientro a Lugano, nel 1892, tenne un monologo pubblico intitolato Impressioni del mio rientro in patria.

Verso la fine del secolo, collaborò con il fotografo Francesco Solza nello studio di Via Cappuccine 14. Nel 1899, quando Solza si trasferì a Genova, Bottazzini ne rilevò lo studio «Fotografia Artistica» in Via alla Stazione 13 (l'attuale Salita Chiattone).

La maturità professionale (1900–1917) Nei primi due decenni del Novecento Bottazzini divenne una figura di rilievo sia nel panorama fotografico sia nella vita pubblica di Lugano. Dal 1903 al 1911 gestì un secondo negozio in Via Canova, mantenendo contemporaneamente lo studio di Via alla Stazione. Nel 1911 cedette la direzione di quest'ultimo a Roberto Corradini, ma già nel 1913 ne riprese la gestione, con il trasferimento dello studio dal numero civico 13 al 18 della stessa via.

In quegli anni fu anche impegnato nella vita associativa e politica cittadina, sedendo in Consiglio comunale di Lugano per il Partito liberale.

La caduta e l'esilio (1917–1944) Nel 1917, all'età di 55 anni, Bottazzini fu coinvolto in un processo per pedofilia a carico di un infermiere trentunenne: accusato a sua volta di adescamento di giovani e di aver trasformato il proprio atelier in luogo di depravazione, vide la propria reputazione definitivamente distrutta e scomparve dalla vita pubblica luganese.

Lo studio di Via alla Stazione 18 fu rilevato nel 1918 da Dante Soldini, che pochi mesi dopo lo cedette a Otto von Moos.

Bottazzini si spense il 4 marzo 1944 a Le Mans, in Francia, dove si era verosimilmente ritirato dopo lo scandalo.

Il contesto: la fotografia a Lugano tra Otto e Novecento Bottazzini operò in un periodo particolarmente vivace per la storia della fotografia svizzera e ticinese. La rete di fotografi professionisti attivi a Lugano tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento era fitta e competitiva: accanto a Bottazzini erano attivi, fra gli altri, Ferdinando Tromann, Francesco Solza, i fratelli Brunel, Alois Grill, i fratelli Arnaboldi e Vincenzo Vicari. Le loro fotografie — ritratti, vedute urbane, paesaggi alpini — costituiscono oggi una testimonianza fondamentale per la storia visiva del Canton Ticino.

Archivio e collezioni Non risulta un archivio completo del lavoro di Bottazzini. Tracce della sua produzione emergono nelle seguenti collezioni: Archivio di Stato del Cantone Ticino (Fototeca) Patrimonio culturale – Luganocultura, Lugano fotoCH – Portale svizzero della fotografia

Note

Bibliografia

Voci correlate Storia della fotografia in Svizzera Lugano Canton Ticino Fotografia del XIX secolo Archivio di Stato del Cantone Ticino

Categoria:Fotografi svizzeri Categoria:Fotografi del XIX secolo Categoria:Fotografi del XX secolo Categoria:Nati a Lugano Categoria:Morti a Le Mans Categoria:Nati nel 1862 Categoria:Morti nel 1944