Biografia Acquarellista e paesaggista noto per le sue raffigurazioni serene del Lago di Lugano e del paesaggio ticinese. Figlio di un rilegatore di libri, frequentò la scuola serale di disegno mentre lavorava con il padre e gestì un negozio di cartoleria in Via Nassa, unendo l'attività commerciale e artistica. Morì a Lugano il 13 aprile 1961, lasciando un'eredità di opere che evocano la quiete del Ceresio con una tecnica precisa, quasi fotografica.

Veronesi apprese tecniche di incisione dal padre e si specializzò in acquarelli, litografie e paesaggi acquatici, senza tensioni compositive tipiche di artisti professionali. Le sue vedute enfatizzano l'acqua e i riflessi, rendendolo un artista di lago tra i protagonisti ticinesi della prima metà del Novecento.

Una retrospettiva si tenne nel 1983 a Villa Ciani per il volume Lugano e il suo lago, che raccoglie molte sue litografie. Nel 2001 espose alla rassegna La rosa dei venti a Castagnola, mentre nel 2010 la Galleria Jansonius pubblicò una monografia curata da Roberto Cavalli, Alfredo Veronesi e la sua Lugano. Esiste un fondo dedicato alle sue opere come acquerellista e fotografo.

Note