Platyschkuhria integrifolia (A.Gray) Rydb., 1906 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae e tribù Bahieae. È l'unica specie del genere Platyschkuhria Rydb., 1906.

Etimologia Il nome generico (Platyschkuhria) deriva dalla parola greca "platys" (= largo) e il nome del genere Schkuhria, nome che è stato dato in onore di Christian Schkuhr (1741–1811), botanico germanico. L'epiteto specifico (integrifolia) indica che i margini delle foglie sono interi, non tagliati e non dentellati.

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Per Axel Rydberg (1860-1931) nella pubblicazione "Bulletin of the Torrey Botanical Club. New York" (Bull. Torrey Bot. Club 33: 155) del 1906. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo con cicli biologici perenni; inoltre è una pianta priva di lattice......

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa; quella sotterranea è legnosa con caudici ramificati. Altezza media: 10–50 cm.

Foglie. Le foglie lungo il caule hanno una disposizione alternata. Sono picciolate con lamine intere con forme da strettamente ovate a ellittiche. La consistenza è succulenta e i bordi sono interi. Le facce variano da scarsamente a densamente pubescenti per peli bianchi, dritti, conici o fusiformi; sono inoltre punteggiate da ghiandole.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da pochi capolini (da 3 a 11) scaposi e terminali a forma radiata. Il capolino, come in tutte le Asteraceae, è formato da un involucro emisferico o campanulato, composto da 9-21 brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori (periferici del raggio e interni del disco). Le brattee sono disposte su due serie in modo embricato. Le dimensioni delle brattee tra di loro sono sub-uguali o anche di varie lunghezze scalate; la forma varia da oblunga o ellittica a lanceolata; la consistenza è erbacea, con margini membranosi (non violacei); il portamento è persistente; le brattee sono riflesse alla fruttificazione. Il ricettacolo è convesso ed è privo di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro involucro: 12–25 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 6 a 12, sono femminili e fertili, talvolta con staminoidi (elementi submaschili), e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 25 a 80) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata terminante con 2 – 3 lobi o denti; sono colorati di giallo-arancio; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in alcuni lobi; i fiori sono pentameri (5 lobi), raramente tetrameri; i lobi, patenti o eretti, con forme deltate o più o meno lanceolate, a volte sono uguali e a volte sono di lunghezza differente; il colore è giallo.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. L'appendice apicale delle antere è ovata e glabra. Le teche non sono calcarate (sono cioè prive di speroni) e sono senza coda. La cavità delle antere (endotecio) può essere formato da celle quadrate o fusiformi con 1 – 4 ispessimenti polari. Il polline è del tipo echinato (con punte sporgenti) a forma sferica. Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è snello, bifido con apici deltati e acuminati. È pubescente per peli corti o papilloso alla base, mentre al di sotto alla biforcazione può essere glabro. Gli stigmi sono provvisti di superfici stigmatiche ampie (talvolta si toccano), ma non confluenti all'apice (in genere sono marginali).

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo persistente. La forma dell'achenio è ob-piramidale con 4 lat. L'achenio di solito è striato con strati di fitomelanina (le Bahieae appartengono al clade Phytomelanic cipsela) Il pappo è formato da 8-16 setole o scaglie obovate disposte su una sola serie. Le scaglie possono essere ispessite alla base o con prominenti nervature centrali anche queste ispessite.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita negli USA centrali dal Canada al Messico.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi Il genere della specie di questa voce fa parte della tribù Bahieae caratterizzata da ricettacoli privi di pagliette, da antere pallide o rossastre e da acheni con pareti striate.

All'interno della tribù il genere Platyschkuhria, da un punto di vista filogenetico, fa parte del "clade Bahia", il "core" della tribù, caratterizzato dalle differenze nella fillotassi (foglie opposte oppure alterne) ed è vicino al genere Hymenothrix e insieme formano un "gruppo fratello". Questa specie è stata segregata dal genere Schkuhria Roth sect. Platyschkuhria A. Gray, Amer..

I caratteri distintivi della specie sono: la forma dei frutti acheni varia da ob-piramidale a fusiforme con 4 – 5 lati; la lamina delle foglie è intera con forme da strettamente ellittiche a ovate, oppure sub-orbicolari.

Il numero cromosomico della specie Platyschkuhria integrifolia è: 2n = 24.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Bahia integrifolia (A.Gray) J.F.Macbr. Schkuhria integrifolia A.Gray

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni Platyschkuhria integrifolia Royal Botanic Gardens KEW - Database Platyschkuhria Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1906