Il Reale Premio di Roma 1932 è stata la settima prova della stagione 1932 del Campionato europeo di automobilismo e ottava ed ultima edizione del Reale Premio di Roma. La gara si è corsa il 24 aprile 1932 sul Circuito del Littorio (oggi corrisponde alla pista dell'Aeroporto di Roma-Urbe), ed è stata vinta dall'italiano Luigi Fagioli su Maserati, al suo primo ed unico successo nella competizione; Fagioli ha preceduto all'arrivo il connazionale Piero Taruffi su Alfa Romeo della Scuderia Ferrari e il tedesco Heinrich-Joachim von Morgen su Bugatti.
Vigilia Per l'VIII Reale Premio di Roma sono state messe a disposizione 200.000 lire di premi in denaro. Il Duce Benito Mussolini aveva donato un prezioso trofeo, che poteva essere vinto dalla casa costruttrice le cui auto si fossero classificate ai tre migliori posti. L'evento presenta il sottotitolo Gran Premio del Decennale, per celebrare il decimo anniversario della presa del potere da parte del fascismo. Molto simile all'anno scorso, le 33 iscrizioni sono divise in quattro classi: fino a 1100cc, fino a 2000cc, fino a 3000cc e oltre 3000cc, con ogni classe che deve disputare una gara di qualificazione di 100 km e i due più veloci della gara di qualificazione di 1100 e i quattro più veloci di ciascuna delle gare di qualificazione di 2000 e 3000 si sarebbero qualificati per la finale di 240 km. Gli organizzatori dell'intero evento si sono assicurati che, tra le altre personalità, fosse presente alla gara anche il Re d'Italia Vittorio Emanuele III. Tre anni prima, alle porte di Roma, era stato inaugurato l'enorme e moderno Aeroporto del Littorio: nel 1931, in soli tre mesi, attorno all'aeroporto è stata costruita una strada larga 12 metri, inaugurata il 24 maggio da Mussolini come Circuito Veloce del Littorio, dove si potevano raggiungere velocità quasi simili a quelle del berlinese AVUS. Il tracciato pianeggiante, realizzato in macadam, lungo 4 km, è costituito da due lunghi rettilinei e alcune curve, tra cui due sopraelevate e una curva stretta e lenta, detta "tornante". L'anno prima Ernesto Maserati aveva vinto con una Maserati 16 cilindri da 4 litri in 1 ora, 34 minuti e 32,2 secondo ad una velocità media di 152,321 km/h. Quest'anno il percorso ha subito lievi modifiche all'ingresso e all'uscita della curva sopraelevata Parabolica, dove i piloti hanno dovuto ridurre eccessivamente la velocità in entrambi i passaggi. Di conseguenza, ci si aspetta velocità più elevate per la gara, oltre ad una gara emozionante su una pista ad alta velocità, adatta al pubblico. Infine, l'evento si è svolto all'inizio della stagione agonistica.
Poiché il Gran Premio di Monaco si è svolto solo una settimana prima, la gara di Roma ha automaticamente perso importanza: nel lasso di tempo stabilito, appena una settimana dopo Monaco, non è stato possibile per l'Alfa Romeo e la Bugatti Equipe iscriversi alla gara romana. Parlando degli iscritti alla gara, il monegasco Chiron, nonostante si fosse iscritto come pilota privato, a pochi giorni dall'evento ha comunicato agli organizzatori di non poter riuscire ad essere presente a Roma a causa della convalescenza dopo l'incidente accadutogli a Montecarlo. Allo stesso modo, anche il conte Zehender con la sua Alfa Romeo 8C 2300 e Ruggeri con la sua Maserati non hanno preso parte all'evento. La gara si è così limitata principalmente ad una battaglia tra molti piloti privati di fama mondiale e, di fatto, solo la Maserati sembrava essere fortemente la scuderia più rappresentata. L'attenzione si è poi spostata principalmente sul debutto della nuova Maserati 8C 2800. Inizialmente, Ruggeri è stato nominato pilota per questa Maserati (la numero 66) mentre al marchigiano Fagioli è stata assegnata la Maserati V5 numero 52. Quando la Maserati numero 52, però, si è rotta durante le prove, Fagioli prende il volante della 16 cilindri con Ruggeri che è così costretto a non partire e a prendere parte alla gara. Tra gli altri piloti Maserati ci sono anche il francese Dreyfus e il conte Castelbarco. La Scuderia Ferrari ha iscritto Taruffi con un'Alfa Romeo 8C 2300 e diverse Bugatti da 2300cc sono state iscritte da piloti privati come Varzi, von Morgen, Cesare Renzi, Carlo Cazzaniga e "Rover" (pseudonimo di Lelio Pellegrini Quarantotti). Alla festa si è in più aggiunto anche Biondetti con la sua MB Speciale, una vettura ibrida con motore Maserati 2500 e griglia anteriore su telaio Bugatti. Oltre a queste vetture di Categoria 3, sono state iscritte nove vetture di Categoria 1 nella classe 1100cc e 13 vetture di Categoria 2 fino a 2000cc. In totale, come elencato in dettaglio sopra, si contano 33 vetture divise in 4 gruppi, ognuno dei quali ha la propria manche di qualificazione di 25 giri sul circuito di 4 km. Tuttavia, le vetture della batteria 3 (3000cc) e della batteria 4 (oltre 3000cc) hanno dovuto gareggiare insieme. Al termine di queste tre batterie, si sarebbe dovuto svolgere un ripescaggio di 25 giri prima della finale di 60 giri per determinare il vincitore assoluto del Reale Premio di Roma.
Elenco iscritti Elenco iscritti Categoria 1 (Classe 1100cc) + Scuderia Costruttore Telaio Motore Gomme Nº Piloti F. Matrullo Maserati Maserati 26C Maserati 1.1L I8 Compressore 2 Francesco Matrullo G. Ferrari Maserati Maserati 26C Maserati 1.1L I8 Compressore 4 Girolamo Ferrari A. Pratesi Salmson Salmson Salmson 1.1L Compressore 6 Albino Pratesi P. Ardizzone Delage Delage 2LCV Delage 1.0L I6 Compressore 8 Filippo Ardizzone L. del Re Lombard Automobiles Lombard AL3 Lombard 1.1L I4 Compressore 10 Luigi del Re G. Tuffanelli Maserati Maserati 26C Maserati 1.1L I8 Compressore 12 Giuseppe Tuffanelli G. Furmanik Maserati Maserati 4CM Maserati 1.1L I4 Compressore 14 Giuseppe Furmanik F. Martinatti Salmson Salmson Salmson 1.1L Compressore 16 François Martinatti L. Decaroli Salmson Salmson Salmson 1.1L Compressore 18 Louis Decaroli J. Scaron Amilcar Amilcar Amilcar José Scaron
Elenco iscritti Categoria 2 (Classe 1100-2000cc) + Scuderia Costruttore Telaio Motore Gomme Nº Piloti G. Sebastiani Maserati Maserati 26 Maserati 1.5L I8 Compressore 20 Guido Sebastiani S. Czaykowski Bugatti Bugatti T35C Bugatti 2.0L I8 Compressore 22 Count Stanisław Czaykowski G. Minozzi Bugatti Bugatti T35C Bugatti 2.0L I8 Compressore 24 Giovanni Minozzi Lelio Pellegrini-Quarantotti Itala Itala 65 s/c Itala 2.0L I6 Compressore 26 "Rover" Mme. Rose-Itier Bugatti Bugatti T37A Bugatti 1.5L I4 Compressore 28 Anne-Cécile Itier G. Peri Bugatti Bugatti Bugatti 30 Guglielmo Peri E. Romano Bugatti Bugatti T35C Bugatti 2.0L I8 Compressore 32 Emilio Romano A. D'Agata Maserati Maserati Maserati 34 Antonino D'Agata P. Cantono Bugatti Bugatti T37A Bugatti 1.5L I4 Compressore 36 Paolo Cantono Petroni Bugatti Bugatti Bugatti 38 Petroni Scuderia Ferrari Alfa Romeo Alfa Romeo 6C 1750 Alfa Romeo 1.8L I6 Compressore 40 Gianfranco Comotti G. Savi Maserati Maserati 26B Maserati 2.0L I8 Compressore 42 Giuseppe Savi D. Rosso Principe di Cerami Maserati Maserati 26B Maserati 2.0L I8 Compressore 44 Principe Domenico R. Cerami G. Aymini Monaco Monaco Monaco Giulio Aymini Orammat Bugatti Bugatti Bugatti Orammat
Elenco iscritti Categoria 3 (Classe 2000-3000cc, +3000cc) + Scuderia Costruttore Telaio Motore Gomme Nº Piloti L. Castelbarco Maserati Maserati 26M Maserati 2.5L I8 Compressore 46 Conte Luigi Castelbarco Officine A. Maserati Maserati Maserati 8C 2000 Maserati 2.8L I8 Compressore 48 René Dreyfus 52Inizialmente doveva guidare la vettura numero 66 di Luigi Fagioli. Amedeo Ruggeri Maserati V5 Maserati 5.0L V16 +3000cc Compressore 66Inizialmente doveva guidare la vettura numero 52 di Amedeo Ruggieri. Luigi Fagioli A. Varzi Bugatti Bugatti T51 Bugatti 2.3L I8 Compressore 50 Achille Varzi Scuderia Ferrari Alfa Romeo Alfa Romeo Monza Alfa Romeo 2.3L I8 Compressore 54 Piero Taruffi C. Renzi Bugatti Bugatti T35B Bugatti 2.3L I8 Compressore 56 Cesare Renzi C. Biondetti MB MB Speciale MB 2.5L I8 Compressore 58 Clemente Biondetti C. Cazzaniga Bugatti Bugatti T35B Bugatti 2.3L I8 Compressore 60 Carlo Cazzaniga A. Rosa Bugatti Bugatti T35B Bugatti 2.3L I8 Compressore 62 Archimede Rosa H.-J. von Morgen Bugatti Bugatti T51 Bugatti 2.3L I8 Compressore 64 Heinrich-Joachim von Morgen G. Zehender Alfa Romeo Alfa Romeo Alfa Romeo Conte Goffredo Zehender L. Chiron Bugatti Bugatti T51 Bugatti 2.3L I8 Compressore Louis Chiron
Gara 1
Qualifiche Resoconto Durante le prove Varzi e von Morgen si sono dimostrati i più veloci, con tempi sul giro pari a una media di 162 km/h. Venerdì pomeriggio Varzi completa un giro in soli 1'31" mentre Fagioli fa un tempo di 1'35". All'inizio vi era il dubbio se Furmanik o Matrullo avrebbero dovuto guidare la nuova Maserati 1100, ma poi Furmanik l'ha guidata nei primi giri di prova. Venerdì sera si è svolta l'estrazione a sorte per i 33 partecipanti: Morgen ha percorso un giro veloce di 1'28" durante le prove (tre secondi sotto il record esistente). Dopo il Gran Premio di Tunisi, il tedesco aveva restituito la sua problematica auto da 5 litri a Ettore Bugatti e, dopo la gara di Monte Carlo ha fatto verniciare di bianco la 2,3 litri di Varzi e l'ha portata a Roma. Durante le ultime prove si è verificato un problema alla trasmissione sulla Maserati 8C 2800 di Fagioli, problema che, purtroppo, non è stato possibile risolvere in tempo per la gara; pertanto, a Fagioli è stato affidato il compito di guidare per la prima volta in questa gara la Maserati numero 66 da 5 litri e 16 cilindri.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia 1 2 Francesco Matrullo Maserati senza tempo 1 2 4 Girolamo Ferrari Maserati senza tempo 2 3 6 Albino Pratesi Salmson senza tempo 3 4 8 Filippo Ardizzone Delage senza tempo 4 5 10 Luigi del Re Lombard senza tempo 5 6 12 Giuseppe Tuffanelli Maserati senza tempo 6 7 14 Giuseppe Furmanik Maserati senza tempo 7 8 16 François Martinatti Salmson senza tempo 8 9 18 Louis Decaroli Salmson senza tempo 9
Gara Griglia di partenza Posizionamento dei piloti alla partenza della gara. Prima fila 1 Pos. 2 Pos. 3 Pos. Francesco MatrulloMaserati Girolamo FerrariMaserati Albino PratesiSalmson Seconda fila 4 Pos. 5 Pos. 6 Pos. Filippo ArdizzoneDelage Luigi del ReLombard Giuseppe TuffanelliMaserati Terza fila 7 Pos. 8 Pos. 9 Pos. Giuseppe FurmanikMaserati François MartinattiSalmson Louis DecaroliSalmson
Resoconto Durante la mattinata di domenica aveva piovuto, ma ha smesso poco prima della partenza della prima manche delle 1100cc alle 12:00. Sette delle nove vetture iscritte si sono presentate alla prima gara dell'evento. Poiché Scaron con la sua Amilcar è assente, ci si aspetta un duello tra Decaroli sulla Salmson e la nuova Maserati monoposto a 4 cilindri di Furmanik. Decaroli ha subito preso il comando su una pista che si stava asciugando dopo la pioggia prima della partenza. Già al secondo e di nuovo al sesto giro, Furmanik, secondo in classifica, ha attaccato Scaron ed è riuscito a superarlo brevemente una volta per poi aspettare fino al quindicesimo giro per sferrare un altro attacco. Al ventesimo giro Furmanik ha superato poco prima del tornante, ma il momento non è stato azzeccato perché non è riuscito a tenere la vettura in curva, uscendo così di pista, e costretto a spegnere il motore perdendo così tempo prezioso. Dietro di loro, Ardizzone, con la Delage da 2 litri e 12 cilindri (motore che è stato dimezzato per diventare un 1 litro e 6 cilindri), si è ritirato per danni al motore al tredicesimo giro, e, insieme a lui, anche Luigi Del Re. Decaroli conclude la sua corsa regolare da vincitore mentre, nelle retrovie, Tuffanelli con la sua Maserati ha guadagnato posizioni e alla fine riesce a spuntare il secondo posto.