Biografia Nato a Parma, Ernesto Giuriati entrò nella Regia Accademia navale nel 1915 e venne promosso guardiamarina nel 1920. Durante la Seconda guerra mondiale, prestò servizio in incarichi di bordo, comandando i cacciatorpediniere Carabiniere e la Squadriglia CC.IT. fino al gennaio 1942.

Carriera militare Nel dopoguerra, Giuriati ricoprì vari incarichi di rilievo, tra cui il comando dell’incrociatore leggero Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi (1947/48), la direzione della Scuola di Comando (1948/49) e l’incarico di addetto navale presso l’Ambasciata d’Italia a Londra (1951-1954). Successivamente, fu Capo Ufficio del Capo di Stato Maggiore della Difesa, comandante della II Divisione Navale (1956/57), Sottocapo di Stato Maggiore della Marina (1958/60), e Comandante in Capo della Squadra Navale.

Dal 1º maggio 1962 al 8 ottobre 1965, ricoprì il ruolo di Capo di Stato Maggiore della Marina.

Contributi e iniziative Nel 1959, come Capo di Stato Maggiore della Marina, propose e sostenne l’idea di dotare la Marina di sottomarini d’attacco a propulsione nucleare (SSN). La sua proposta prevedeva la costruzione di due battelli, tra cui il ‘‘Guglielmo Marconi’’, dotati di tecnologia avanzata per l’epoca, inclusa una propulsione nucleare derivata dal reattore S5W della Westinghouse e una velocità di 30 nodi.

Nel novembre del 1963, su richiesta dell’Associazione Nazionale dei Marinai d’Italia e su suggerimento del Presidente dell’Associazione, l’ammiraglio Giuriati chiese di ripristinare la giornata celebrativa della Marina Italiana al 10 giugno, data che dal 1964 è diventata una tradizione nazionale.

Riconoscimenti e decorazioni Giuriati fu decorato con numerose onorificenze, tra cui:

Medaglia d’Argento al Valor Militare Medaglia di Bronzo al Valor Militare Croce al Merito di Guerra|Due Croci al Merito di Guerra Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana Cavaliere dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro Commendatore della Corona d’Italia

Morte L’ammiraglio Ernesto Giuriati morì a Roma il 3 ottobre 1998.

Note

Collegamenti esterni

Sito ufficiale della Marina Militare Italiana su Ernesto Giuriati