Biografia Nato a Savona nel 1904, conseguì la laurea in giurisprudenza ed esercitò la professione di avvocato. Prese parte all'attività politica cittadina nelle file del Partito Socialista Italiano e fu nel 1966 tra i principali fautori della nascita del Partito Socialista Unificato nella provincia di Savona, di cui divenne segretario.
Nel gennaio 1967, in seguito alle dimissioni del comunista Angelo Carossino, venne eletto sindaco di Savona, alla guida di una giunta composta da socialisti e democristiani, la prima di centro-sinistra dal dopoguerra, dopo vent'anni di amministrazioni frontiste.
A causa di divergenze interne ai socialisti circa l'apparentamento coi democristiani, soprattutto nelle frange più di sinistra, nel luglio 1968 Martinengo rassegnò le dimissioni dopo le discussioni in consiglio comunali sulla legge di bilancio. Rimase dimissionario fino al mese di ottobre, quando venne designato sindaco Carlo Zanelli.
Martinengo fu indicato come capolista dei socialisti alle elezioni comunali del 1970 e alle prime elezioni regionali dello stesso anno. Tuttavia, morì improvvisamente il 16 maggio 1970, un mese prima delle elezioni.
Note
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