Chamaechaenactis scaposa Rydb., 1906 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae e tribù Bahieae. È l'unica specie del genere Chamaechaenactis Rydb., 1906.
Etimologia Il nome generico (Chamaechaenactis) deriva dal greco "chamae-" (= strisciante, basso, sul terreno) e dal genere Chaenactis derivato, sempre dal greco antico, da "chaino" (= spalancare) e "aktis" (= raggio). L'epiteto specifico (scaposa) indica una pianta con steli dei fiori privi di foglie.
Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Per Axel Rydberg (1860-1931) nella pubblicazione "Bulletin of the Torrey Botanical Club. New York" (Bull. Torrey Bot. Club 33: 156) del 1906. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione
Portamento. La specie di questa voce ha un piccolo habitus erbaceo con cicli biologici perenni; inoltre è una pianta priva di lattice......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta e scaposa. La parte sotterranea consiste in lunghe radici che crescono in aree rocciose. Altezza media: .
Foglie. Le foglie lungo il caule hanno una disposizione alternata. Alla base è presente una rosetta densamente lanosa. Sono lungamente picciolate. La lamina, succulenta, è intera con ampie forme da ovate a subcordate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini a forma discoide su lunghi peduncoli scaposi. Il capolino, come in tutte le Asteraceae, è formato da un involucro campanulato composto da 11-15 brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori interni del disco. Le brattee sono disposte su due serie in modo embricato. Le dimensioni delle brattee tra di loro sono sub-uguali o anche di varie lunghezze scalate. Il ricettacolo varia da piatto a convesso ed è privo di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: .
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono assenti; fiori del disco (centrali): sono da 10 a 30 con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: (solo fiori del disco) la forma è tubulare bruscamente divaricata in alcuni lobi; i fiori sono pentameri (5 lobi), raramente tetrameri; i lobi, patenti o eretti, con forme deltate o più o meno lanceolate, a volte sono uguali e a volte sono di lunghezza differente; il colore è bianco. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. L'appendice apicale delle antere è ampiamente ovata con tricomi ghiandolari sulla superficie abassiale. Le teche non sono calcarate (sono cioè prive di speroni) e sono senza coda. Il rivestimento delle cavità delle antere (endotecio) si presenta con ispessimenti radiali. Il polline è del tipo echinato (con punte sporgenti) a forma sferica. Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è snello, bifido con apici deltati e acuminati; gli stigmi sono lunghi quanto o più delle superfici stigmatiche. È pubescente per peli corti o papilloso alla base, mentre al di sotto alla biforcazione può essere glabro. Gli stigmi sono provvisti di superfici stigmatiche strette o ampie (talvolta si toccano), ma non confluenti all'apice (in genere sono marginali).
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo persistente. La forma dell'achenio è ob-piramidale con 4 lati e 8-12 nervature longitudinali. La superficie è densamente sericea. L'achenio di solito è striato con strati di fitomelanina (le Bahieae appartengono al clade Phytomelanic cipsela) Il pappo è formato da 7-11 setole o scaglie a forma obovata disposte su due serie. Le scaglie possono essere ispessite alla base o con prominenti nervature centrali anche queste ispessite.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita negli USA centro-meridionali.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il genere della specie di questa voce fa parte della tribù Bahieae caratterizzata da ricettacoli privi di pagliette, da antere pallide o rossastre e da acheni con pareti striate.
All'interno della tribù il genere Chamaechaenactis, da un punto di vista filogenetico, si trova in posizione "basale" ossia è stato uno dei primi generi a separarsi dalla tribù. Tradizionalmente questo genere era considerato affine al genere Chaenactis, che ha capolini superficialmente simili; ma successivi studi sul DNA nucleare (B. G. Baldwin et al. 2002) suggerirono una più stretta parentela con Bartlettia, Hymenopappus e altri membri di Bahieae. Tale collocazione fu suggerita anche da Rydberg quando segregò Chamaechaenactis da Chaenactis.
I caratteri distintivi della specie sono: i capolini hanno una forma discoide (senza raggi); la base dello stilo è papillosa; gli stigmi dello stilo sono lunghi quanto o più delle superfici stigmatiche; il rivestimento delle cavità delle antere (endotecio) si presenta con ispessimenti radiali.
Il numero cromosomico della specie Chamaechaenactis scaposa è: 2n = 32.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Actinella carnosa A.Nelson Chaenactis scaposa Eastw. Chamaechaenactis scaposa var. parva Preece & B.L.Turner
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni
Chamaechaenactis Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1906