Divulgatore dell’insegnamento del Buddha in Italia, impegnato nella pratica e trasmissione della meditazione di consapevolezza (vipassanā). Nel 1987 ha fondato l’Associazione per la Meditazione di Consapevolezza (A.Me.Co.) Fin dal 1967 ha scritto, curato e tradotto numerose opere di spiritualità orientale per varie case editrici tra cui Arnoldo Mondadori Editore, Astrolabio Ubaldini, Boringhieri e Magnanelli Editore.
Biografia Corrado Pensa nacque ad Atri il 19 luglio 1939. Trascorse l'infanzia tra l’Abruzzo e Roma, dove completò gli studi liceali presso il Liceo Terenzio Mamiani. Si iscrisse in seguito alla Facoltà di Lettere dell’Università "La Sapienza" di Roma, dove seguì i corsi dell’orientalista Giuseppe Tucci e si laureò sotto la guida dell’indologo Raniero Gnoli, curando un’edizione critica di un testo sanscrito con l’ausilio di una traduzione tibetana.
Carriera accademica e attività psicoterapeutica Negli anni Settanta ottenne l’incarico come assistente alla cattedra di Religioni e Filosofie dell’India e dell’Estremo Oriente all’Università "La Sapienza", succedendo a Tucci. Ottenne successivamente la titolarità della cattedra. In parallelo, si diplomò presso l’Associazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA) come psicoterapeuta di orientamento junghiano. Sospese la pratica clinica per dedicarsi all’insegnamento e alla meditazione.
Insegnamento e attività spirituale Pensa si avvicinò alla meditazione durante un ritiro con il maestro zen Shunryu Suzuki-Roshi in California. Nel 1975 entrò in contatto con l’Insight Meditation Society (IMS) di Barre (Massachusetts), partecipando regolarmente a ritiri intensivi. Qui riceve l'abilitazione all'insegnamento della meditazione Vipassanā nella tradizione Theravāda.
Negli anni successivi compì viaggi di approfondimento in Thailandia presso il monastero Wat Pah Nanachat e in Galles, dove partecipò a ritiri condotti da Lama Shenpen Hookam. Ebbe contatti con maestri come U Pandita Sayadaw, Dipa Ma e Ajahn Paññāvaḍḍho.
Fondazione dell’A.Me.Co. Il 18 dicembre 1987 fondò a Roma l’Associazione per la Meditazione di Consapevolezza (A.Me.Co.), centro buddhista laico di tradizione Theravāda. Tra i co-fondatori figuravano Neva Papachristou, Mauro Bergonzi, Gioia Lussana e altri collaboratori. L’associazione promuove corsi, ritiri e seminari e aderisce all’Unione Buddhista Italiana (UBI). Dal 2020 ha iniziato a svolgere attività anche online.
Pensa promosse inoltre la diffusione della letteratura buddhista internazionale in Italia, facilitando la pubblicazione di testi di autori come Thích Nhất Hạnh e Ajahn Sumedho, figura chiave della Tradizione della Foresta. Collaborò con Vincenzo Piga alla creazione del primo monastero della Foresta in Italia.
Vita privata Negli anni Ottanta conobbe Neva Papachristou, con cui si sposò nel 1988. La coppia ebbe un figlio, Giorgio Pensa, nel 1997 e collaborò a lungo nell’insegnamento della meditazione e nella direzione dell’A.Me.Co.
Dopo il pensionamento dall’Università, si dedicò interamente all’attività di insegnamento, scrittura e conduzione di ritiri. Continuò a pubblicare articoli sulla rivista SATI fino al 2023. È deceduto il 29 febbraio 2024.
Opere
Il silenzio tra due onde, Oscar Mondadori, 2010. Ristampa Ubiliber, 2023, p. 230, ISBN 979-1280340498.
Note
Bibliografia
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