Biografia Hachisuka era nipote del principe Tokugawa Yoshinobu, ultimo shōgun. Dopo aver completato gli studi alla scuola Gakushūin, a 19 anni si recò in Europa per proseguire la propria formazione. Sotto la guida del barone Hayashi, ambasciatore giapponese a Londra e amico di suo padre Masaaki Hachisuka – all'epoca vicepresidente del Kizokuin –, studiò zoologia all'Università di Cambridge per i successivi cinque anni. Nel 1925 viaggiò in Islanda. Nel 1927 compì un viaggio in Nordafrica (Tunisia, Algeria e Marocco) con Ernst Hartert e un soggiorno negli Stati Uniti in compagnia di Jean Théodore Delacour. Nello stesso anno conseguì il titolo di Ph.D. Nel 1928 Hachisuka e Delacour si recarono in Corea e Cina. Dal 1928 al 1929 Hachisuka guidò una spedizione di 50 uomini verso il monte Apo, sull'isola filippina di Mindanao. Poco dopo rientrò in Europa, dove rimase fino al 1934 studiando in particolare le collezioni del Walter Rothschild Zoological Museum di Tring. Dopo una spedizione nel Congo Belga con lo zoologo belga Jean-Marie Derscheid (1901-1944), fece una lunga visita al re e alla regina di Bulgaria. Nel 1930 fu eletto membro corrispondente dell'American Ornithologists' Union. Tra il 1936 e il 1937 trascorse alcuni mesi con Delacour a Pasadena, California – l'ultima occasione in cui i due si incontrarono. Nell'ottobre 1937 fece ritorno in Giappone e nel marzo 1939 sposò Chiye Negamine, originaria di Los Angeles.

Hachisuka descrisse numerose specie e sottospecie di uccelli, tra cui la nettarinia di Hachisuka (Aethopyga primigenia), la sottospecie Centropus melanops banken del cuculo fagiano faccianera, Rhipidura superciliaris apo della coda a ventaglio azzurra, Poliolophus urostictus philippensis del bulbul dalle caruncole dorate, Otus rufescens malayensis dell'assiolo rossiccio asiatico, Alauda arvensis lönnbergi dell'allodola comune, Lophura leucomelanos moffitti del fagiano di Kalij, e insieme a Jean Théodore Delacour il diamante facciaverde (Erythrura viridifacies). Nel 1934 istituì il genere Mimizuku per l'assiolo gigante di Gurney (sin.: Otus gurneyi).

Oltre a numerosi articoli apparsi su riviste come Avicultural Magazine, L'Oiseau, Ibis, Bulletin of the British Ornithologists' Club, Proceedings of the Biological Society of Washington e Tori, Hachisuka pubblicò libri sugli uccelli dell'Egitto, dell'Islanda, delle Filippine, di Hainan e di Formosa.

Non poté assistere alla pubblicazione e al successo della sua ultima opera, The dodo and kindred birds; or the extinct birds of the Mascarene Islands (1953), dedicata all'avifauna estinta delle Mascarene. Morì all'età di 50 anni a causa di una malattia cardiaca.

Eponimia Nel 1949 S. Dillon Ripley dedicò a Masauji Hachisuka la sottospecie Lanius validirostris hachisuka dell'averla beccoforte.

Opere (lista parziale) A comparative hand list of the birds of Japan and the British Isles, University Press, Cambridge, 1925. A handbook of the birds of Iceland, Taylor & Francis, Londra, 1927. Variations among birds: chiefly game birds: heterochrosis, gynandromorphs, aberration, mutation, atavism and hybrids, Ornithological Society of Japan, 1928. Contributions to the birds of the Philippines, Ornithological Society of Japan, Tokyo, 1929. The birds of the Philippine islands, 1931. Le Sahara, Societé déditions géographiques, maritimes et coloniales, Parigi, 1932. Birds of Jehol. Report of the First Scientific Expedition to Manchoukuo under the leadership of Shigeyasu Tokunaga. June-October 1933. Section V. Division II. Part III, con Takatsukasa Nobusuke, Nagamichi Kuroda, Yoshimaro Yamashina e Ushida Seinosuke Uchida. Contributions to the birds of Hainan, 1939. The dodo and kindred birds; or the extinct birds of the Mascarene Islands, Londra, 1953.

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