Gnomulus dalat è una specie di opilioni appartenente al genere Gnomulus, endemica del Vietnam.

Distribuzione e habitat La specie è nota esclusivamente dalla località tipica presso le cascate Datanla, site circa 5 km a sud di Dalat, nella provincia di Lam Dong, a circa di quota. Gli esemplari sono stati raccolti setacciando una lettiera profonda e umida in un rimasuglio di foresta sempreverde collinare nei pressi della cascata, un'area oggi molto frequentata dal turismo; il paesaggio circostante è dominato da pinete impiantate in epoca coloniale francese. Nella stessa microarea la specie è stata rinvenuta sintopicamente con Gnomulus lemniscatus, primo caso documentato di coesistenza di due oncopodidi appartenenti al medesimo gruppo di specie.

Descrizione Il corpo dell'olotipo maschio misura 4,90 mm in lunghezza e 3,48 mm in larghezza; la regione carapaciale è lunga 0,97 mm e larga 1,90 mm, dimensioni all'incirca riscontrante anche nell'allotipo femminile. il colore di fondo è ambra, con reticolazione più scura nella regione carapaciale, sui cheliceri e sui pedipalpi; sulla regione opistosomale dello scutum dorsale sono presenti bordi scuri e bande trasversali in parte interrotte medianamente nelle aree I-IV. Ventralmente lo scuto mostra bande trasversali leggermente più scure sulle modeste elevazioni scutali, parzialmente interrotte nelle aree V-VII e completamente interrotte nelle altre; il prosoma ventrale è ambra chiaro con disegno grigiastro. Le zampe hanno una zona distale più scura su tutti i metatarsi, una zona basale più scura su tutti i femori e sulla tibia IV; i tarsi sono ambra chiaro (il tarso II è il più chiaro), con la parte ventrale del tarso I color crema.

La regione carapaciale porta un tubercolo oculare moderatamente elevato e arrotondato, senza tubercoli laterali; il ponte carapace-opistosoma è formato da una coppia anteriore di tubercoli che sormonta una coppia posteriore di lobi corti e larghi. Le aree scutali dorsali sono debolmente elevate (più nettamente nella porzione posteriore dell'area I e nelle aree VI e VII); le aree ventrali non sono tumide e risultano coperte da setole bianche. La coxa del pedipalpo ha un breve processo ventrale arrotondato; la coxa I è priva di processo anterolaterale; sul lato ventrale delle coxae II e III sono presenti piccoli processi anteroprossimali conici, con un processo posteroprossimale sulla coxa II che tocca quello sulla coxa III; dorsalmente la coxa IV è priva di tubercoli. L'opercolo genitale è lievemente più largo che lungo, con margine anteriore ampiamente arrotondato; il margine posteriore della fossa stigmatica porta un tubercolo basso e arrotondato, con lo spiracolo ampiamente visibile. I cheliceri sono piuttosto deboli; l'articolo prossimale presenta due rilievi (uno dorsodistale e uno dorsomediano più basso) e non mostra armature sul lato ventrale. I pedipalpi recano poche setole molto brevi: la tibia ha un rilievo ventroprossimale evidente; il femore un basso processo ventroprossimale arrotondato; il trocantere un processo ventrale ampiamente troncato, orientato distalmente. La zampe seguono la formula 1324, con 2-2-3-3 articoli tarsali (tarsi I-IV); il distitarso della zampa II è circa 2,4 volte più lungo che largo.

Il pene mostra un truncus piuttosto slanciato, più stretto subito sopra il primo quarto e più largo sotto il glande; il margine distale è ampiamente arrotondato e lievemente invaginato, con diverse setole subapicali, fra cui due paia che fiancheggiano la base del glande. La base membranosa del glande è larga quanto il truncus a quel livello, debolmente ovale in vista dorsale e con un denticolo nella porzione distale; le scleriti laterali sono concave basalmente, con apici lievemente bifidi rivolti l'uno verso l'altro; la piastra mediana è a V, con rilievo longitudinale centrale; i tubicini membranosi sono abbastanza grandi e troncati distalmente, completamente coperti dalla piastra mediana; lo stiletto è sottile, con base bulbosa e una coppia di piccoli denti ventrali subterminali.

La femmina si distingue per elevazioni ventrali leggermente meno marcate e setole più rade, rilievo dorsodistale chelicerale un po' più evidente, processi ventrali su trocantere e femore del palpo leggermente più piccoli, metatarso II uniformemente più scuro, tarso II color crema, opercolo genitale e bande dello scuto ventrale più scuri; le interruzioni mediane delle bande dorsali nelle aree I-IV risultano meno evidenti.

Diagnosi tassonomica Gnomulus dalat appartiene al cosiddetto gruppo Dalat, caratterizzato da taglia medio-piccola, rilievo oculare arrotondato, ponte carapace-opistosoma formato da due coppie opposte di tubercoli, assenza del processo anterolaterale sulla coxa I, processo del trocantere palpare inclinato distalmente, e glande con piastra mediana che copre i tubicini membranosi e stiletto sottile con base bulbosa e due denti subterminali; all'interno del gruppo la specie è strettamente affine a G. saetosus, da cui differisce per setole corporee meno numerose, fini e molto più corte, architettura del ponte (i processi anteriori sormontano i posteriori), elevazioni dorsali opistosomali meno marcate, processo del trocantere palpare più ampiamente troncato distalmente e morfologia del glande (base membranosa più ampia, piastra mediana più a V, apici delle sclerite laterali diversi).

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Opiliones Categoria:Fauna endemica del Vietnam Categoria:Taxa descritti nel 2006