Cyrtodactylus trilatofasciatus è una specie di geco appartenente al genere Cyrtodactylus, endemica della penisola malese.
Distribuzione e habitat La specie è stata descritta a partire da esemplari raccolti a circa sugli altipiani Cameron, nei pressi della località di Ringlet, nello Stato malese di Pahang, ed è verosimile che sia presente anche più verso nord, laddove sono presenti affioramenti rocciosi.
L'habitat di questa specie sono le foreste di Dipterocarpaceae collinari e le foreste montane fra circa e in cui siano presenti rocce affioranti. Cyrtodactylus trilatofasciatus è attiva di notte e si alimenta muovendosi tra le rocce e sulla vegetazione vicina.
Descrizione Si tratta di un Cyrtodactylus di grandi dimensioni all’interno del complesso pulchellus, con i maschi adulti che raggiungono i 122,2 mm di lunghezza muso-cloaca e le femmine che arrivano a 119,1 mm. La testa è ampia e nettamente distinta dal collo, con profilo leggermente appiattito; il muso è allungato e l'occhio grande. L'apertura auricolare è ellittica e verticale. L'apparato labiale mostra da 10 a 12 squame supralabiali e da 8 a 11 infralabiali. La squamazione dorsale è granulare e interrotta da tubercoli di dimensioni piccole o moderate, disposti in 23-27 file longitudinali; lungo la regione paravertebrale se ne contano da 34 a 38. Sulle superfici ventrali degli avambracci, nella regione gulare e lungo la plica ventrolaterale non compaiono tubercoli, e a metà tronco le squame ventrali sono lisce e imbricate, in numero trasversale che va da 33 a 36. Le dita sono robuste e dotate di lamelle subdigitali numerose: sotto il quarto dito del piede se ne contano da 22 a 27. Nei maschi è presente una serie continua di pori femoro-precloacali, complessivamente da 41 a 46.
La livrea del dorso è caratteristica: tra gli arti si osservano tre ampie fasce trasverse scure, prive di schiarimenti centrali e senza allineamenti di tubercoli chiari; il rapporto fra la larghezza delle bande e quella degli interspazi è elevato (circa 2,00-2,75), con bande che risultano quindi visivamente dominanti. Anteriormente è presente una fascia nucale scura, estesa da dietro un occhio all'altro, bordata da sottili linee chiare puntinate. La coda originale reca sei o sette ampie bande scure; negli adulti le bande bianche interposte non sono intensamente infuse di pigmento, mentre nei giovani e nei neonati la porzione posteriore della coda è fittamente fasciata e molto contrastata. Le superfici ventrali della testa, degli arti e della coda sono fortemente sfumate di bruno, con punteggiatura evidente sulle squame gulari; l'addome è beige e in gran parte immacolato, con lievi zone anterolaterali più scure e puntinatura ventrale tenue.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Gekkonidae Categoria:Fauna endemica della Malaysia Categoria:Taxa descritti nel 2012