Biografia Di origine calabrese, il consigliere conte Saverio Pansuti scrisse cinque tragedie stampate a Napoli, Bruto nel 1723, Sofonisba e Virginia nel 1725, Seiano nel 1729 ed Orazia, che pubblicò in volume insieme alle precedenti, nel 1752.

Con l'Orazia, rappresentata con grande successo nei teatri partenopei, Pansuti si riallacciò alle omonime tragedie di Pietro Aretino e Pierre Corneille.

È conservata in forma manoscritta una sua orazione politica, il Discorso intorno alla successione della monarchia di Spagna dopo la morte di Carlo II.

Benedetto Croce riporta un aneddoto legato a Pansuti: durante la congiura di Macchia, al mercato il poeta arringò il popolo usando come podio una botte di castagno.

Bibliografia Pietro Napoli Signorelli, Storia critica de' teatri antichi e moderni, Tomo X, Parte I, Napoli, presso Vincenzo Orsino, 1813, pp. 14-18. Benedetto Croce, I teatri di Napoli. Secoli XV-XVIII, Napoli, presso Luigi Pierro, 1891, p. 219.

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