Biografia Il 7 dicembre 1557 papa Paolo IV lo nominò vescovo di Cesena. Ricevette la consacrazione episcopale il 21 dicembre seguente a Roma dalle mani del vescovo Giovanni Giacomo Barba, vescovo di Terni, co-consacranti l'arcivescovo Cesare Cybo, arcivescovo metropolita di Torino, e il vescovo Ferdinando Pandolfini, vescovo di Troia.
Durante il suo trentennale episcopato partecipò al Concilio di Trento, applicando con particolare zelo nella diocesi cesenate i decreti tridentini. Nel 1569 fu istituito il seminario diocesano, mentre nel 1579 fondò l'Orfanatrofio femminile. Inoltre, nel 1573 chiuse l'accesso alla cripta della cattedrale, trasferendo le reliquie di san Mauro presso un altare laterale da lui commissionato.
Durante i primi mesi del 1588 rinunciò al governo della diocesi, che fu affidata al nipote Camillo.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Girolamo Grimaldi Arcivescovo Martinho de Portugal Arcivescovo Alfonso Oliva, O.E.S.A. Vescovo Girolamo Maccabei Vescovo Giovanni Giacomo Barba, O.E.S.A. Vescovo Odoardo Gualandi
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Cesena