La Missione di polizia dell’Unione europea per i territori palestinesi (, nota anche come EUPOL COPPS) è una missione internazionale della Politica di sicurezza e di difesa comune del Servizio europeo per l'azione esterna dell'Unione europea nello Stato di Palestina attiva a partire dal 2006.
Storia Istituita il 14 novembre 2005 dal Consiglio dell'Unione europea con l'azione comune 2005/797/PESC ed operativa dal 1º gennaio 2006, il suo obiettivo principale è assistere l’Autorità Nazionale Palestinese nel rafforzamento e nella riforma dei settori della sicurezza e della giustizia penale, promuovendo la costruzione di istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti. La missione fornisce supporto tecnico e strategico alla Polizia Civile Palestinese e al sistema giudiziario, con l’intento di migliorare la capacità delle autorità locali di garantire l’ordine pubblico, la sicurezza e il rispetto dello stato di diritto.
Con sede a Ramallah, opera attraverso una combinazione di personale internazionale e nazionale, riunendo esperti provenienti dagli Stati membri dell’UE e da Paesi partner. Le sue attività includono la consulenza per la riforma istituzionale, la formazione del personale di polizia, il miglioramento delle capacità investigative e di gestione, nonché il sostegno alla cooperazione tra i vari attori del sistema giudiziario palestinese in particolare tra la polizia, la procura e i tribunali.
La missione agisce in stretta collaborazione con altre iniziative dell’Unione Europea e della comunità internazionale, nell’ambito del più ampio impegno volto a favorire la costruzione di uno Stato palestinese democratico, sovrano e basato sul rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto. EUPOL COPPS lavora secondo i principi della proprietà palestinese delle riforme, assicurando che ogni intervento risponda ai bisogni locali e sia sostenibile nel lungo periodo.
In termini strategici, la missione rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali l’Unione Europea contribuisce al processo di pace in Medio Oriente, promuovendo la stabilità e la sicurezza nei Territori Palestinesi Occupati, in coerenza con la prospettiva di una soluzione a due Stati.
Attualmente partecipano tutti e 27 i paesi membri dell'Unione Europea oltre al Canada, la Norvegia e la Turchia, conta 106 unità di personale (35 unità palestinesi e 71 unità internazionali) e ha ricevuto di budget per il periodo 1 luglio 2025 - 30 giugno 2026 un ammontare di 13.315.000,00 Euro.
Paesi partecipanti
+PaeseForze impiegate Bundespolizei Polizia federale Žandarmerija Royal Canadian Mounted Police Polizia di Cipro Hrvatska policija Politi Polizia Estone Poliisi Police nationale Bundespolizei Polizia ellenica Garda Síochána Arma dei Carabinieri Polizia di Stato Polizia di Stato Lettone Forza di Polizia Lituana Police Grand-Ducale Malta Police Force Servizio di Polizia Norvegese Korps Nationale Politie Polizia nazionale polacca Polícia de Segurança Pública Polizia della Repubblica Ceca Polizia romena Polizia della Repubblica Slovacca Polizia Cuerpo Nacional de Policía Autorità di Polizia Svedese Direttorato Generale della Sicurezza Rendőrség
Organizzazione Capo Missione: Ms. Karin Limdal; Vicecapo Missione e Capo di Stato Maggiore: Mr. Joerg Krempel; Sezione Programmazione, Rendicontazione e Valutazione: Comm. Ozkan Baran; Consulente Legale Consulente Ambientale Consulente Politico Consulente di Genere Consulente sui Diritti Umani Consulente di Polizia: P.O.R. Christian Muller; Ufficio Stampa e Pubblica Informazione: Serg. Simon Remillard; Ufficio di Controllo Finanziario: Ms. Khadija Aldeek; Capo delle Operazioni: Col. (CC) Roberto Arcieri; Unità Riforme del Settore Sicurezza: Sovr. Kai Vepsäläinen; Unità Giustizia: Ms. Maria Ek Odsjo Dipartimento Sicurezza e Salute Dipartimento Supporto Missione Sezione Risorse Umane: Sovr. Karen Ziezold.
Note
Collegamenti esterni
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