L'ippocastano di Cimamulera è un albero monumentale sito in frazione Cimamulera a Piedimulera in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Storia Presumibilmente messo a dimora durante la metà dell'Ottocento come testimoniato da diverse foto e cartoline d'epoca, anche Vittorio D'Avino e Angelo Grossetti nella loro guida La Valle Anzasca e il Monte Rosa edita nel 1912 descrissero l'esemplare pubblicando una foto della piazza di Cimamulera dove l'ippocastano si mostrava delle dimensioni di un albero adulto.

L'ippocastano di Cimamulera fa parte dell’elenco degli alberi monumentali d'Italia con identificativo 01/G600/VB/01.

Descrizione Considerato tra gli esemplari più belli della sua specie in Italia, l'Aesculus hippocastanum, dell'età presunta di oltre 140 anni si presenta alto 25 metri e con una circonferenza del fusto, misurata a petto d'uomo, di 4,6 metri. Di forma armonica e in buone condizioni vegetative, all'altezza di circa quattro metri l'albero si apre in cinque branche primarie, i cui diametri variano dai 30 ai 70 cm; tra queste, una in particolare mostra un andamento eretto e centrale, attorno alla quale le altre si sviluppano come una corona, dando forma a una chioma tonda e strutturata.

Negli anni, grazie alle sue generalmente ottime condizioni di salute, l'ippocastano ha richiesto pochi interventi di cura, limitati quasi esclusivamente a potature di ringiovanimento. Galleria d'immagini

Note

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