Laboulomania o abulomania (dal greco «senza» + «volontà») è un disturbo mentale caratterizzato da indecisione patologica, ovvero un'incapacità cronica e invalidante di prendere decisioni, anche banali.
Il termine fu coniato nel 1883 dal neurologo statunitense William Alexander Hammond, che lo definì come «una forma di follia caratterizzata da inerzia, torpore o paralisi della volontà».
Non è riconosciuto come categoria diagnostica autonoma nel DSM-5 né nell'ICD-11, ma è descritto in letteratura psichiatrica come condizione associata ad ansia, depressione e disturbo ossessivo-compulsivo.
Sintomi Le persone affette da aboulomania manifestano: Indecisione estrema: incapacità di scegliere anche per decisioni triviali (es. cosa mangiare, vestirsi). Analisi eccessiva (paralisi per analisi): ruminazione ossessiva su pro/contro, paure di sbagliare. Dipendenza decisionale: bisogno costante di approvazione altrui. Ansia, stress e depressione associate.
Il disturbo compromette gravemente la vita quotidiana, le relazioni e il lavoro.
Cause Biologiche: ipotizzato malfunzionamento della corteccia prefrontale, area chiave per i processi decisionali; Ambientali; Psicologiche: sovrapposizione con DOC (dubbio patologico) e PTSD.
Note
Bibliografia
Categoria:Fobie Categoria:Disturbi d'ansia