La Ultimate Fighting Championship (sigla UFC) è un'organizzazione di arti marziali miste (MMA). È la più importante organizzazione nel campo delle MMA a livello globale. La sede della società è a Las Vegas, è guidata dalla Endeavor ed è stata fondata da Art Davie, Rorion Gracie, Robert Meyrowitz e Ayoub(QF).
La UFC iniziò ad operare in occasione di un torneo organizzato per individuare il miglior combattente del mondo, di qualsiasi stile di lotta, seguendo le regole della vale tudo brasiliana. Con un numero estremamente limitato di regole, la UFC divenne inizialmente nota per i suoi combattimenti senza esclusione di colpi e per la brutalità di pugni, calci, ginocchiate, testate che i lottatori s'infliggono reciprocamente. Pressioni molto forti da diversi ambienti spinsero la UFC nel sottobosco degli sport da combattimento, decretando anche la fine della trasmissione degli eventi in pay-per-view e conseguentemente riducendone la visibilità.
La UFC seppe ricreare sé stessa adottando regole più severe, legandosi a commissioni atletiche e autoindicandosi come legittima promotrice di sport da combattimento. Lasciandosi alle spalle l'etichetta di organizzazione priva di regole e portando la bandiera delle arti marziali miste, è riemersa dall'isolamento diventando socialmente più accettabile, riguadagnando spazi in pay-per-view e promuovendo spettacoli su emittenti televisive in chiaro. Negli Stati Uniti è possibile seguire la UFC su ESPN; gli spettacoli della UFC sono inoltre trasmessi in oltre 150 paesi del mondo e si sono tenuti non solo su suolo statunitense ma anche in più di 10 differenti nazioni.
La UFC utilizza il regolamento in vigore nello stato che ospita l'evento, il più diffuso è il regolamento unificato delle MMA, creato dalla commissione del Nevada nel 2017. I combattimenti avvengono in una gabbia ottagonale.
È stata premiata Promotion of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013, Best MMA Brand nel 2008 e Best MMA Gloves Manufacturer nel 2009; è stata anche premiata Promotion of the Year come miglior organizzazione di MMA femminili ai Women's Mixed Martial Arts Awards nel 2013 e nel 2014.
Storia Origini e primi anni
Art Davie propose a Rorion Gracie e John Milius un torneo di otto uomini ad eliminazione chiamato War of the Worlds. Il torneo era ispirato dalla serie video Action prodotta dalla famiglia brasiliana Gracie che includeva gli studenti della Gracie Jiu-Jitsu che sconfiggevano maestri di arti marziali di varie discipline come karate, Taekwondo e kickboxing. Il torneo avrebbe incluso artisti marziali di diverse discipline che si affrontavano l'un l'altro in combattimenti "no-holds-barred", cioè senza regole, per determinare la migliore arte marziale e avrebbe dovuto replicare l'eccitazione dei match che Davie aveva visto in videoClyde Gentry, No Holds Barred: Ultimate Fighting and the Martial Arts Revolution, Milo Books, 2003, pp. 38–39, ISBN 1-903854-30-X.. John Milius, un noto regista e sceneggiatore cinematografico, oltre che uno studente dei Gracie, acconsentì ad essere il direttore creativo dell'evento. Davie stilò il piano di business e ventotto investitori contribuirono al capitale iniziale dando vita alla WOW Promotions con l'obiettivo di sviluppare il torneo all'interno di un circuito televisivoGentry III, Clyde, No Holds Barred: Evolution, Archon Publishing, 2001, prima edizione, ISBN 0-9711479-0-6, pagine 24–29..
Nel 1993 la WOW Promotions ricercò un partner televisivo e contattò i produttori di pay per view TVKO (HBO), SET (Showtime) e il Semaphore Entertainment Group (SEG). Sia TVKO che SET declinarono la proposta ma SEG, un pioniere della televisione in pay per view che aveva già prodotto eventi anticonformisti come un match di tennis misti tra Jimmy Connors e Martina Navrátilová, divenne il partner di WOW nel maggio 1993. SEG contattò l'art-director di film e video Jason Cusson per disegnare il caratteristico "ottagono", un marchio di fabbrica dell'evento. Cusson rimase il designer di produzione fino a UFC 27. SEG ideò il nome per lo show di The Ultimate Fighting Championship.
WOW Promotions e SEG produssero il primo evento, in seguito ribattezzato UFC 1, alla McNichols Sports Arena a Denver, Colorado il 12 novembre 1993. Art Davie funse da booker dello show e da organizzatore dei matchNewport, John Paul, "Blood Sport", Details, Marzo 1995, pagine 70–72.. La trasmissione televisiva includeva i kickboxer Patrick Smith e Kevin Rosier, il savate fighter Gerard Gordeau, l'esperto di karate Zane Frazier, lo shootfighter Ken Shamrock, il lottatore di sumo Teila Tuli, il boxer Art Jimmerson e la cintura nera di Brazilian Jiu-Jitsu Royce Gracie, fratello minore dello stesso Rorion che lo inviò in rappresentanza della famiglia nella competizione. Lo show divenne un successo istantaneo con 86.592 acquisti in pay per view.
Lo show si era proposto di rispondere all'interrogativo dei fans sportivi: "Può un wrestler battere un boxer?"Willoughby, David P., The Super Athletes, A.S. Barnes & Co., Inc., 1970, ISBN 0-498-06651-7, pagina 380. Come in molte arti marziali all'epoca, i combattenti avevano tipicamente abilità in una sola disciplina e avevano poca esperienza contro avversari con diverse abilità. Le abilità nelle sottomissioni di Royce Gracie si dimostrarono le più efficaci nel torneo inaugurale, facendogli vincere il primo torneo UFC di sempre.
Ad ogni modo, i promotori dello show non avevano nelle loro intenzioni quella di creare il precursore di una serie di eventi. "Quello show avrebbe dovuto rimanere l'unico" disse il successivo presidente dell'UFC Dana White. "Esso vendette così bene in pay per view che decisero di farne un altro, e un altro. Mai, nemmeno dopo un milione di anni, quei ragazzi avrebbero creduto di aver creato uno sport".
Con nessuna classe di peso stabilita, i lottatori spesso affrontavano avversari significativamente più pesanti o alti. Per esempio, Keith Hackney combatté contro Emmanuel Yarborough a UFC 3 nonostante avesse 23 centimetri e 180 chili in meno. Molti artisti marziali credevano che le loro tecniche avrebbero potuto compensare il deficit di taglia e che un abile fighter avrebbe potuto usare la stazza e la forza di un opponente contro di lui. Quando, con i suoi 79 kg, Royce Gracie vinse tre dei primi quattro eventi, l'UFC provò velocemente che la taglia non avrebbe determinato il risultato di un combattimento.
Durante questo primissimo periodo dell'organizzazione, l'UFC mise in mostra un notevole numero di differenti stili e lottatori. Oltre ai già citati Royce Gracie, Ken Shamrock e Patrick Smith, le competizioni inclusero partecipanti come il futuro hall of famer Dan Severn, Marco Ruas, Gary Goodridge, Don Frye, Kimo Leopoldo, Oleg Taktarov e Tank Abbott.
Nell'aprile 1995, in seguito a UFC 5 a Charlotte, Carolina del Nord, Davie e Gracie vendettero i loro diritti di proprietà alla SEG e sciolsero la WOW Promotions. Davie continuò a lavorare per la SEG sia come booker degli show e organizzatore dei match che come commissioner dell'Ultimate Fighting, fino al dicembre 1997.
Emergenza e necessità di regole più severe
La natura violenta del nuovo fiorente sport lo portò presto all'attenzione delle autorità degli Stati Uniti. L'UFC aveva fatto proprie le tecniche mostrate nei film di arti marziali e dei gladiatori romani, influenzando a loro volta l'immaginario collettivo americano. Il senatore dell'Arizona, il repubblicano John McCain, vide un video dei primi eventi UFC trovandoli subito ripugnanti. McCain stesso guidò una campagna per bandire l'UFC, chiamandola "human cockfighting", combattimenti di galli umani, e spedendo lettere ai governatori di tutti i cinquanta stati degli Stati Uniti, chiedendo loro di bandire tali eventi.
Trentasei stati emanarono leggi che bandirono i combattimenti "senza regole" incluso quello di New York, che mise in vigore il bando alla vigilia di UFC 12, costringendo a spostare l'evento a Dothan, Alabama. L'UFC continuò ad andare in onda su DirecTV PPV ma la sua audience era rimasta minuscola rispetto all'epoca delle grandi piattaforme in pay per view via cavo.
In risposta alle critiche, l'UFC incrementò la sua cooperazione con le commissioni atletiche dei vari stati e ridefinì le sue regole per rimuovere gli elementi più sgradevoli dei suoi combattimenti, mantenendo invece il suo nucleo di elementi basati sulla lotta in piedi e a terra. UFC 12 vide l'introduzione di diverse classi di peso e venne vietato il cosiddetto fish-hooking. Ad UFC 14 i guanti divennero obbligatori e vennero vietati i calci alla testa mentre l'avversario era a terra o in ginocchio. UFC 15 vide limitazioni al tiro dei capelli e vennero vietati i colpi dietro la schiena e il collo, le testate, le manipolazioni alle articolazioni minori e i colpi all'inguine. Ad UFC 21 vennero introdotti i round di cinque minuti e l'UFC gradualmente ridefinì sé stessa come uno sport più che uno spettacolo.
Mentre l'UFC continuò il lavoro con le commissioni atletica, gli eventi prendevano luogo in mercati statunitensi minori come Iowa, Mississippi, Louisiana, Wyoming e Alabama. SEG non poté assicurare le trasmissioni video da UFC 23 a UFC 29. Con le altre organizzazioni di arti marziali miste che lavoravano per l'omologazione negli Stati Uniti, l'International Fighting Championships (IFC) promosse il primo evento di MMA ratificato che ebbe luogo il 30 settembre 2000 nel New Jersey. Dopo soli due mesi, l'UFC tenne il suo primo evento omologato, UFC 28, sotto l'egida delle "Regole unificate" del Tavolo della Commissione di Controllo dello stato del New Jersey.
Così come le regole dell'UFC iniziarono ad evolversi, così fece il suo parco combattenti. Lottatori degni di nota che emersero in quest'epoca includono gli hall of famers Mark Coleman, Randy Couture, Chuck Liddell e Matt Hughes, così come sono degni di menzione Vítor Belfort, Mark Kerr, Pedro Rizzo, Tito Ortiz, Murilo Bustamante, Pat Miletich,A. Pratt, Frank Shamrock, Mikey Burnett, Jeremy Horn, Pete Williams, Jens Pulver, Evan Tanner, Andrei Arlovski e Wanderlei Silva, tra gli altri.
L'era Zuffa Dopo la lunga battaglia per assicurarsi il riconoscimento ufficiale, SEG era sull'orlo della bancarotta quando i proprietari dei casinò Station, Frank e Lorenzo Fertitta e il loro socio d'affari Dana White li contattarono nel 2000, con un'offerta di acquisto dell'UFC. Un mese dopo, nel gennaio 2001, i fratelli Fertitta acquistarono la federazione per 2 milioni di dollari e crearono Zuffa LLC, la nuova società controllante dell'UFC.
"Avevo i miei procuratori che dicevano che ero pazzo perché non stavo comprando nulla. Stavo pagando 2 milioni di dollari e loro mi stavano dicendo 'In cosa ti stai buttando?'" rivelò Lorenzo Fertitta alla rivista Fighter's Only, ricordando la mancanza di risorse che acquisì nella transazione. "E io dissi: 'Ciò che voi non capite e che io mi sto buttando nella cosa più di valore che potrei mai avere, che sono queste tre lettere: UFC. Quello è ciò che farà funzionare quest'affare. Tutti conoscono quel marchio, sia che gli piaccia o meno, di fronte ad esso hanno una reazione."
Con in mano l'accordo con la Commissione Atletica del Nevada (di cui Lorenzo Fertitta era stato un precedente membro), la Zuffa si assicurò il riconoscimento ufficiale nel Nevada nel 2001. Poco dopo, l'UFC tornò nei pay per view della tv via cavo con l'evento UFC 33 che comprendeva tre match per il titolo.
Lotta per la sopravvivenza e punto di svolta L'UFC lentamente, ma stabilmente, crebbe in popolarità dopo l'acquisto da parte della Zuffa, dovuto in parte al grande sforzo pubblicitario, alla sponsorizzazione con grosse aziende, al ritorno dei pay per view su via cavo e la conseguente vendita di videocassette e DVD.