La roverella di Monleale fu un albero monumentale sito in località Ca' del Pep a Monleale in provincia di Alessandria. Storia La roverella di Monleale era radicata nei terreni che un tempo ospitavano i vigneti del marchese Giuseppe della famiglia dei Malaspina di Godiasco che nel 1672 si era trasferito a Monleale dopo essersi sposato con Isabella Patino.

La roverella nel 2005 venne dichiarata dalla regione Piemonte di notevole interesse pubblico ai sensi dell’art.140 del D.LGS. 22.01.2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) in riferimento all’Elenco di Alberi Monumentali giudicati di interesse paesaggistico-ambientale e storico-culturale del Piemonte venendo successivamente descritta in almeno due pubblicazioni sugli alberi monumentali curate dalla regione.

Il 15 settembre 2008 la regione Piemonte tramite una propria delibera segnalava come l'albero fosse stato abbattuto ed effettivamente nel luogo dove precedentemente radicava la roverella al 2012 si trovavano solo i resti dell'albero monumentale, circondato dagli sbancamenti di una cava predisposta nelle immediate vicinanze dell'esemplare; in quel periodo, affisso al tronco della roverella, si poteva trovare un foglio dove un anonimo lamentava la situazione con le parole: «ho resistito quasi 100 anni fino a quando ci ha messo le mani l’Assessore provinciale». Descrizione Al 2003 l'esemplare di Quercus pubescens dall'età presunta di circa 350 anni si presentava alto 16 metri con la circonferenza del fusto a petto d'uomo di 6,3 metri. A circa tre metri di altezza il fusto si divideva in cinque branche primarie con quella posizionata più in basso con andamento orizzontale; l'intero esemplare a partire dal colletto risultava colpito da una profonda infezione di carie del legno e vessato da un attacco di Cerambyx cerdo. La chioma si presentava di forma rotonda con ampia presenza di branche secche che interessavano circa il 40% del suo volume.

Agli inizi degli anni 2000 vennero effettuati alcuni interventi di cura sull'esemplare: una branca ormai completamente secca fu rimossa e fu effettuato un generalizzato intervento di rimonda delle parti secche; venne inoltre asportato parte del legno ormai compromesso dalla carie e successivamente trattato con del fungicida. Note

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