Le elezioni parlamentari in Egitto del 2025 si sono tenute il 10-11 novembre (primo turno) ed il 3-4 dicembre (secondo turno) per il rinnovo della Camera dei rappresentanti, la camera bassa del Parlamento del paese.

Contesto precedente Candidati respinti Il 23 ottobre 2025, l'Autorità nazionale per le elezioni ha escluso dalla competizione per la Camera dei rappresentanti le liste del Partito della Generazione, della Lista Popolare - La Tua Voce per l'Egitto e di Richiamo dell'Egitto. Oltre a queste liste, sono stati esclusi 181 candidati individuali, tra cui figure pubbliche, esponenti dell'opposizione ed ex parlamentari.

Tra i principali esclusi figurano Haitham al-Hariri e Mohamed Abdel Halim Ali, entrambi membri del Partito dell'Alleanza Socialista Popolare, insieme a tre candidati del Partito al-Nur. Hariri è stato squalificato per presunte irregolarità nel servizio militare, nonostante il suo team legale avesse presentato un documento ufficiale del Ministero della difesa che ne confermava l'esenzione secondo la Legge n. 127 del 1980, la stessa che gli aveva consentito di candidarsi alle elezioni del 2015. Mohamed Abdel Halim Ali è stato escluso a causa di un controverso test antidroga, nonostante un risultato negativo successivamente presentato. Tra i candidati del Partito al-Nur esclusi figura anche il vicepresidente Mostafa Khalifa, sempre per motivi legati al mancato servizio militare. In altri casi, come quello di Ahmed al-Sherbini del Partito della Costituzione, le esclusioni sono state annullate a seguito di un ricorso.

Anche Mohamed Abu al-Diyar, ex portavoce della campagna presidenziale di Ahmed Tantawi, è stato cancellato dal registro elettorale, perdendo il diritto di candidarsi e di votare, nonostante fosse in possesso di un certificato ufficiale che ne attestava l'iscrizione. Il suo ricorso è stato respinto sulla base di una sentenza in contumacia.

Sistema elettorale Per le elezioni della Camera dei rappresentanti, la camera bassa del Parlamento, la legge elettorale egiziana (attuata per solo 568 seggi su 596 in quanto 28 nominati direttamente dal Presidente della Repubblica), prevede l’applicazione di un sistema elettorale misto. Nello specifico:

284 seggi sono eletti con il sistema maggioritario a doppio turno in 143 collegi uninominali, in cui dunque un candidato, al fine di evitare un ulteriore turno, deve almeno ottenere la maggioranza assoluta (50%+1) delle preferenze; Altri 284 sono eletti, invece, con il sistema proporzionale a lista chiusa di partito in quattro collegi plurinominali: due da 100 seggi e due da 42, definiti in base ai dati demografici dei 27 governatorati del paese.

Ulteriore peculiarità del sistema elettorale, infine, è la prescrizione di un’obbligatoria quota di rappresentanza di donne (pari al 25% dei seggi e solo qualora non sia già raggiunta naturalmente).

Risultati

Partito Seggi Totaleseggi +/- I turno II turno e Prop. NominatiNominati con decreto della Presidenza l’11 gennaio 2026. Partito del Futuro della Nazione (NFP) 22 205 4 231 -85 Partito dei Difensori della Patria (HDF) 6 80 5 91 +71 Partito del Fronte Nazionale (NFP) 4 61 5 70 Nuovo Partito Repubblicano del Popolo (PRP) 2 23 3 28 -22 Partito Socialdemocratico Egiziano (SDP) — 11 1 12 +5 Nuovo Partito Wafd (NWF) — 9 3 12 -13 Partito della Giustizia (JP) 1 10 — 11 +9 Partito Riforma e Sviluppo (RDP) — 9 2 11 +2 Partito al-Nour (ANP) 1 5 — 6 -1 Partito Nazional-Progressista Unionista (NPUP) — 5 — 5 -1 Partito del Congresso Egiziano (ECP) — 4 — 4 -3 Partito della Libertà (FP) — 2 — 2 -5 Partito Eradet Geel (EGP) — 1 1 2 — Partito della Coscienziosità (CP) — 1 — 1 Nuovo Partito Conservatore (COP) 1 — — 1 Nuovo Indipendenti (IND) 4 101 4 109 +16 Totale 41 527 28 596

Note

2025