Il castello di Valorosa è un complesso fortificato posto nell'omonima località del comune italiano di Piozzano, in provincia di Piacenza. Si trova sullo spartiacque tra la val Luretta e la valle del torrente Lisore,. in territorio collinare, a , nelle vicinanze dei castelli di Montecanino e Cuccavello.
Storia Con tutta probabilità il castello fu storicamente soggetto al castello di Montecanino, posto in posizione più dominante.
All'interno di un documento processuale risalente al 1293 che tratta di una violenza carnale avvenuta sulla strada che conduce alla vicina località di Arcello, è citata Rufina, figlia di un certo Jacopo de Valerosa.
La località può essere identificata alla Valzoiosa o Valziosa che nel 1412 fu concessa con il titolo comitale ai fratelli Bartolomeo e Filippo Arcelli dal duca di Milano Filippo Maria Visconti.. Nella seconda parte del Cinquecento, come testimoniato all'interno degli Estimi Farnesiani, fu invece di proprietà di Manfredo Landi.
Nel 1869, per mezzo di un avviso pubblicato su Il Corriere Piacentino, il complesso della Valorosa fu posto in vendita da parte dei conti Arcelli, per la cifra di lire, che includeva anche una parte denominata il Boscazzo.
Struttura L'edificio, che in origine risultava essere un complesso di notevoli dimensioni, presenta caratteristiche diverse rispetto alla gran parte dei castelli rurali presenti nel Piacentino.
Esso presenta un fabbricato monoblocco di altezza non trascurabile realizzato in due momenti diversi, come provato dalla presenza di muri addossati, ma non legati tra di loro. In questo edificio si riconoscono porzioni in sasso realizzate con estrema cura, mentre le due finestre e la feritoia sono dotate di spalle e architravi realizzati in arenaria. Analogamente alle finestrelle, gli stessi elementi sono presenti anche nella porta ad arco acuto che permette l'accesso all'edificio più antico, risalente al XIII oppure al XV secolo e che originariamente era una torre.
Di fronte al lato destro della facciata è presente una torre isolata, realizzata in sasso, sulla quale sono riconoscibili gli incastri del ponte levatoio che permetteva di superare il fossato che circondava il castello, il quale era comunque dotato anche di una cinta muraria, successivamente scomparsa. Infine è presente una costruzione laterale, di realizzazione successiva.
L'edificio, utilizzato per scopi agricoli, appariva ancora in discreto stato di conservazione nella seconda metà del XX secolo, subendo poi un degrado negli anni successivi, con la parte retrostante dell'edificio più antico che è sostanzialmente diroccata. Note
Bibliografia
Voci correlate Castelli della provincia di Piacenza
Valorosa Categoria:Architetture di Piozzano