Biografia Iniziò a studiare musica con il padre Domenico, maestro di cappella della Cattedrale di Pistoia, e con lo zio Filippo Maria. Successivamente si perfezionò sotto l'insegnamento di Nicola Sala a Napoli al Conservatorio della Pietà dei Turchini. Tornato nella sua città natale fu nominato organista della Chiesa di Santa Maria dell'Umiltà e successivamente, nel 1800 prese il posto di direttore della cappella del duomo pistoiese, succedendo al padre.
Per quanto concerne l'attività di compositore egli scrisse diversa musica sia vocale (sacra e profana) che strumentale (per strumento solo, da camera e per orchestra).
Opere Musica vocale Musica profana Daliso e Delmita (opera, 1782) Angelica e Medoro (cantata, 1783) L'apparenza inganna (opera, 1784) L'ombra di Catilina (cantata, 1789) L'impazienza (cantata, 1798) La speranza coronata (cantata, 1804-1809) Altre arie, duetti e cori
Musica sacra Il sacrificio di Jeft (oratorio, 1803) 30 Messe 37 Lamentazioni 90 Mottetti 5 Te Deum Altri lavori sacri minori
Musica strumentale 6 sonate per clavicembalo o fortepiano e violino obbligato Alcuni concertoni Quintetto per fiati 7 sinfonie 6 trii per 2 violini e violoncello (1784) 2 sonate per clavicembalo Numerosi lavori per organo Altri lavori minori
Fonti Autografi Si segnalano quattro autografi di Gherardeschi: all'Accademia Filarmonica di Bologna (Fondo Masseangeli), datato 1787; alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma; all'Archivio musicale dell'Ordine dei Cavalieri di Santo StefanoStefano Barandoni, Paola Raffaelli, L'archivio musicale della chiesa conventuale dei Cavalieri di Santo Stefano di Pisa. Storia e catalogo, Lucca, LIM, 1994, documento 145, p. 151. (alla cui segnalazione ha contribuito il Centro Documentazione Musicale della Toscana); e nel Fondo Rospigliosi della Biblioteca Forteguerriana di Pistoia (un Benedictus del 1783).Teresa Dolfi, Luciano Vannucci (a cura di), Catalogo del Fondo musicale Rospigliosi, Lucca, LIM, 2011, documento 3948, p. 441.
Manoscritti Esistono 13 copie manoscritte, per lo più tardo-settecentesche e ottocentesche, recanti opere di Gherardeschi, più della metà delle quali conservate nella Biblioteca di San Francesco di Bologna. Cinque copie coeve, soprattutto di sinfonie, sono alla Bibliothèque Publique et Universitaire de Neuchâtel. Due manoscritti di inizio ottocento recanti due arie sono alla Bayerische Staatsbibliothek di Monaco. Due copie sono presenti anche nel Conservatorio di Firenze, e nel Fondo Rospigliosi della Biblioteca Fonteguerriana di Pistoia (un Salve Regina, datato 1783, e una cantata epitalamica del 1812, probabilmente autografa)Teresa Dolfi, Luciano Vannucci (a cura di), Catalogo del Fondo musicale Rospigliosi, Lucca, LIM, 2011, documenti 3949-3950, p. 441., mentre possiedono un unico esemplare manoscritto delle sue opere il Conservatorio di Padova, la Biblioteca privata Giancarlo Rostirolla di Roma, il Fondo Rospigliosi dell'Archivio Capitolare di Pistoia (un Divertimento concertante del 1789)Teresa Dolfi, Luciano Vannucci (a cura di), Catalogo del Fondo musicale Rospigliosi, Lucca, LIM, 2011, documento 4607, p. 525., il Benediktinerabtei di Metten e la Santini-Bibliothek di Münster.
Edizioni a stampa Ci è pervenuta l'edizione del 1810, stampata a Firenze da Ranieri del Vivo, di Sei sonate per cembalo o piano-forte con l'accompagnamento d'un violino obligato, di cui si conservano esemplari nel Fondo Venturi di Montecatini Terme, nel Conservatorio di Firenze e nell'Archivio Capitolare di Pistoia.
Discografia Musica italiana per organo: Giuseppe Gherardeschi, Rondò e Sonata per organo a guisa di banda militare che suona una marcia - Ton Koopman Viaggio nel '700 Italiano: Giuseppe Gherardeschi, Sonata per organo a guisa di banda militare che suona una marcia - Marco Cadario
Note
Bibliografia Umberto Pineschi, Giuseppe Gherardeschi di Pistoia: compositore, maestro di cappella e organista, in «Brigata del Leoncino», sesto numero monografico dedicato ai Personaggi pistoiesi del '700 e '800 (1999), Pistoia, Nuova Fag Litografica, 1999 Giuseppe Gherardeschi, Le opere per organo, a cura di Umberto Pineschi, Pistoia, Fondazione Accademia di Musica Italiana per Organo, 2009
Altri progetti
Collegamenti esterni
Gherardeschi, Giuseppe Gherardeschi, Giuseppe