Biografia e produzione artistica Sin da giovanissimo inizia a studiare tecniche grafiche e pittoriche con il pittore e incisore Carlo Marcantonio (1923-2003), di cui ne segue i corsi di arti figurative dapprima presso l’Accademia Prenestina del Cimento, poi alla Scuola d’Arte “Casa Romana”, elaborando nella prima metà degli anni Novanta la serie dei Ritratti allegorici.

Dopo la maturità artistica (Istituto Statale d’Arte di Anagni), consegue il diploma accademico di scenografia con Gaetano Castelli presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e inaugura il ciclo delle Vedute di scena, che presenta integralmente nel 2010 a Tarquinia, nelle sale del museo Etruscopolis, a cura di Paolo Levi.

Successivamente, ispirato dalle poetiche simboliste e surrealiste, dai visionari preromantici e dai maestri del Seicento, avvia il ciclo L'Arte del Sogno, protagonista delle personali allestite nel 2015 a Vicenza presso Palazzo Valmarana Braga (a cura di Maria Lucia Ferraguti) e nel 2016 a Spoleto presso Palazzo Leonetti Luparini (a cura di Paolo Levi). Queste opere sono prese in esame in alcuni volumi scientifici che vengono sia adottati come testi di studio dal dipartimento di Storia dell’Arte Moderna dell’Università degli Studi di Roma "La Sapienza" (curati da Daniele Radini Tedeschi e pubblicati nel 2011 e 2012), sia archiviati presso la biblioteca Thomas J. Watson del Metropolitan Museum of Art di New York (curati da Rosario Pinto e pubblicati nel 2015 e 2018).

Interessato a sperimentare le antiche tecniche incisorie dell'acquaforte e dell'acquatinta, a partire dal 2016 crea la raccolta dei Notturni arcani. Con le stampe di due incisioni tratte da questa raccolta, Echi di armonie perdute e Antichi legami, nel 2017 vince ex aequo il Premio della 5ª Biennale dell’Incisione Contemporanea "Città di Bassano del Grappa"; il Museo civico di Bassano del Grappa, sede espositiva della Biennale, le acquisisce per il proprio Gabinetto dei disegni e delle stampe.

Nel 2019, con la mostra Alessio Serpetti e i Maestri del Simbolismo. Il Sogno e le sue Radici, curata da Giulia Ballerini presso La Soffitta - Spazio delle Arti di Sesto Fiorentino, le sue opere sono messe in relazione con quelle di alcuni tra i maggiori artisti del simbolismo storico europeo di fine Ottocento e inizio Novecento; mentre è del 2023 la personale antologica Sogni, ombre, misteri. La grafica di Alessio Serpetti, curata da Rita Bernini e presentata da Vittorio Sgarbi al Palazzo Chigi di Ariccia. Tra le partecipazioni a livello internazionale, nel 2021 partecipa a un evento collaterale della 17ª Biennale di Venezia Architettura, nel 2022 espone alla 59ª Biennale di Venezia Arte invitato dal padiglione Nazionale Grenada, mentre nel 2024 è presente all'Art Basel Miami

Nel 2024 la sua produzione artistica è oggetto di studio in una lectio magistralis tenuta da Giulia Rustichelli e Sarah Linford presso la Bonnie J. Sacerdote Lecture Hall del Metropolitan Museum of Art di New York. Nel contesto della lectio, l'artista dona una sua opera su carta alla collezione del Metropolitan Museum of Art.

Stile e contenuti Alessio Serpetti utilizza l’espressività della grafite e del carboncino per realizzare una pittura figurativa dalle qualità grafiche. Le sue opere sono disegni pittorici in cui i valori chiaroscurali del segno grafico si combinano con le tonalità dei supporti cartacei.

Il suo esordio artistico avviene con i Ritratti allegorici, opere eseguite prevalentemente a grafite in cui indaga, attraverso la resa di sguardi e atteggiamenti, i vari stati dell'animo umano.

Con le Vedute di scena invece, ricorre alla tecnica del carboncino per realizzare, mediante le sfumature del bianco e nero, delle complesse scenografie architettoniche e paesaggistiche che evocano atmosfere lontane nel tempo e nello spazio.

L'attenzione posta alla costruzione scenografica dello spazio, resta di base anche quando, successivamente, orienta la sua ricerca verso la dimensione onirica e surreale che contraddistingue L'Arte del Sogno, le cui radici, oltre a rivelare richiami alla pittura preromantica visionaria e ai dipinti seicenteschi d'ispirazione caravaggesca, affondano nel simbolismo storico del primo Novecento, con particolare riferimento all'arte del maestro veneto Alberto Martini. Si tratta di composizioni allegoriche di gusto monocromatico in cui i temi ricorrenti della vanitas (presenza di clessidre, candele e specchi), della metamorfosi o della maschera gravitano attorno all'immagine femminile, interpretata in chiave moderna e apollinea.

Scene oniriche caratterizzate da elementi classici e metamorfici, in particolare statue umanizzate o in mutamento vegetale circondate da antiche rovine, sono le protagoniste dei Notturni arcani, raccolta di lastre incise all'acquaforte e all'acquatinta con le quali approfondisce ulteriormente lo studio del segno grafico e del tono chiaroscurale.

Mostre personali 2010 Tarquinia, Museo Etruscopolis – curata e presentata da Paolo Levi nell’ambito della rassegna "Dall’Arcaico all’Arcaismo"

2015 Vicenza, Palazzo Valmarana Braga – Atmosfere sospese. Tra Sogno e Realtà, curata e presentata da Maria Lucia Ferraguti

2016 Spoleto, Palazzo Leonetti Luparini – curata da Paolo Levi e presentata da Roberto Girardi e Luca Filipponi nell’ambito della rassegna "Spoleto Festival Art"

2019 Bassano del Grappa, Museo Civico – curata e presentata da Chiara Casarin nell’ambito della 6ª Biennale dell’Incisione e Grafica Contemporanea "Città di Bassano del Grappa" Sesto Fiorentino, La Soffitta - Spazio delle Arti – Alessio Serpetti e i Maestri del Simbolismo. Il sogno e le sue radici, curata e presentata da Giulia Ballerini

2022 Treviso, Casa dei Carraresi – curata da Giorgio Di Genova e Maurizio Pradella e presentata da Sandro Gazzola nell’ambito della rassegna "Aspetti dell’arte presente. Riverberi di luce e colore"

2023 Ariccia, Palazzo Chigi – Sogni, ombre, misteri. La grafica di Alessio Serpetti, curata da Rita Bernini e presentata da Vittorio Sgarbi

Esposizioni internazionali 2011 Biennale di Chianciano - Chianciano Terme, Art Museum Triennale di Roma - Roma, Complesso Monumentale Museo L’Agostiniana

2012 Biennale di Roma 9ª edizione - Roma, Complesso Museale Sale del Bramante

2013 Biennale di Palermo - Palermo, Fondazione Regionale Villa Malfitano Whitaker Biennale di Londra - Londra, Chelsea Old Town Hall

2015 Biennale di Barcellona - Barcellona, Museo europeo d'arte moderna (MEAM) Premio Sulmona 42ª edizione - Sulmona, Polo museale civico diocesano

2017 Triennale di Roma - Roma, Museo Venanzo Crocetti Biennale dell’Incisione Contemporanea di Bassano del Grappa 5ª edizione - Bassano del Grappa, Museo Civico. Vincitore ex aequo del Premio della Biennale 2017 Premio Sulmona 44ª edizione - Sulmona, Polo museale civico diocesano

2018 International Surrealism Now - Coimbra, Casa Municipal da Cultura Premio Sulmona 45ª edizione - Sulmona, Polo museale civico diocesano

2019 International Surrealism Now - Marinha Grande, Galeria Municipal de Vieira de Leiria Biennale per l’Incisione di Acqui Terme 14ª edizione - Acqui Terme, Camminamento del Castello dei Paleologi

2021 International Surrealism Now - Figueira da Foz, Center of Arts and Spectacle (CAE) La Biennale di Venezia, 17ª edizione della Biennale Architettura - Venezia, Isola di San Servolo, evento collaterale

2022 La Biennale di Venezia, 59ª edizione della Biennale Arte - Venezia, Il Giardino Bianco Art Space. Ospitato dal Padiglione nazionale Grenada come artista di Identity Collective

2023 Florence Biennale 14ª edizione - Firenze, Fortezza da Basso

2024 Art Basel Miami - Miami Beach Convention Center. Presentato dal Gruppo Start

Studi scientifici sulle sue opere La sua produzione è oggetto di analisi in diverse pubblicazioni di natura scientifica. Tra queste figurano:

L'Esausta clessidra (di Daniele Radini Tedeschi) e Manent - Libro d’oro dell'arte Contemporanea (a cura di Stefano Valeri, Sergio Rossi, Daniele Radini Tedeschi), entrambi pubblicati da Edizioni Rosa dei Venti rispettivamente nel 2011 e 2012 e realizzati in collaborazione con il Dipartimento di Storia dell’Arte Moderna dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" che li adotta come testi di studio nel 2012. Fra Tradizione e Innovazione, Artisti Europei da non dimenticare (2015) e Fra Tradizione e Innovazione, Movimenti ed idee dell’arte contemporanea dall’Impressionismo al Duemila (2018), entrambi a cura di Rosario Pinto, editi da Napoli Nostra e archiviati presso la Biblioteca Thomas J. Watson del Metropolitan Museum of Art di New York. Nel 2021 è inserito nell'archivio Bio-iconografico della Galleria Nazionale d'Arte Moderna (GNAM) di Roma. Nel 2024 gli viene dedicata una lectio magistralis a cura di Giulia Rustichelli e Sarah Linford presso la Bonnie J. Sacerdote Lecture Hall del Metropolitan Museum of Art di New York.

Collezioni Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche italiane e straniere, tra cui, in Italia nelle collezioni permanenti della Fondazione Roma presso il Museo del Corso - Polo museale di Palazzo Sciarra Colonna a Roma, del Museo d'arte moderna e contemporanea dell'Alto Mantovano a Gazoldo degli Ippoliti, della Civica Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Giuseppe Sciortino” di Monreale, della Pinacoteca Civica “Marco Moretti” di Civitanova Marche e presso il Gabinetto dei disegni e delle stampe del Museo Civico di Bassano del Grappa; all’estero nella collezione del Metropolitan Museum of Art di New York.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Alessio Serpetti su Enciclopedia Treccani