La chiesa di San Paolo è una delle chiese parrocchiali della diocesi di Forlì-Bertinoro. Di recente fondazione, si presenta come un'architettura semplice e moderna.
Storia L'idea di realizzare un luogo di culto in questa zona deriva dalla crescita della città di Forlì, già dal dopoguerra, sull'asse viario della via Emilia nella direzione del quartiere Ronco.
Il primo edificio dedicato al culto in questa zona viene realizzato nel 1967 e consiste in una semplice stanza di quella che poi diventerà la canonica. Il parroco è don Girolamo Flamigni, che già era attivo nella zona, dato che celebrava le funzioni religiose in una cappella dell'ex orfanotrofio Sandro Italico Mussolini (poi casa di Cura Villa Igea). Il riconoscimento della parrocchia avviene però solo nel 1970.
L'edificio attuale viene completato nel 1981 e inaugurato il 24 maggio di quell'anno.
Descrizione L'esterno si presenta in forme semplici con un corpo quadrangolare sviluppato nella dimensione orizzontale abbinato a un campanile moderno, non compatto e terminante con una croce. Di fronte all'ingresso si protende nel cortile un atrio di forme ricurve sorretto da colonne esili, che introduce il fedele agli spazi interni. Elemento di collegamento con l'interno è la pavimentazione in cotto, che crea una dinamica contrapposizione con il colore giallo tenue del corpo centrale.
L'interno si presenta come un'unica aula con forte componente orizzontale, che digrada verso l'altare, creando l'effetto convergente nella direzione dell'area sacra, identificata dalla presenza del grande crocifisso.
L'illuminazione è affidata alle finestre strette affiancate, pertanto l'effetto dell'interno è piuttosto scuro per favorire un clima di raccoglimento.
Alle pareti si trovano alcuni rilievi con tematiche varie e una via crucis, anch'essa realizzata a rilievo.
Note
Bibliografia
Categoria:Chiese di Forlì Paolo Apostolo Forlì