A testimonianza della sua attività sono soprattutto i prestigiosi violini prodotti, tuttora utilizzati da famosi suonatori di musica classica.

Biografia Giovanni Battista Zanoli nacque all’inizio del XVIII secolo e divenne un noto liutaio veronese dell'epoca. Insieme al figlio Giacomo, rappresentò una presenza significativa e rara della liuteria a Verona in un periodo in cui la città non vantava una tradizione in questo campo.

La città all'epoca non aveva alcuna scuola locale, ma aveva già accolto nel XVI e XVII secolo alcuni liutai di origine tedesca, che sicuramente influirono nel lavoro della famiglia Zanoli. Giovanni Battista si distinse grazie alla qualità elevata e alla personalità dei propri strumenti, oggi riconosciuti come testimonianze rare e preziose della liuteria veronese.

Alla morte, avvenuta probabilmente tra il 1755 e il 1758, la bottega di famiglia passò al figlio Giacomo, che ne proseguì l’attività con successo.

Stile e strumenti I violini di Giovanni Battista Zanoli, mostrano chiari riferimenti al modello tedesco, con bombature marcate e spigoli pronunciati, oltre all’uso insolito del legno di noce per le controfasce interne, scelta tipica dei liutai tirolesi. Tali caratteristiche conferiscono ai suoi strumenti fascino e una voce potente, apprezzata dagli studiosi e dai musicisti che hanno avuto modo di incontrarli.

I suoi strumenti sono noti anche per la curvatura piatta, le volute ovali e aperture piccole, non sempre uniformi. Rimasti pochi modelli ancora in circolazione, hanno generalmente alto valore di mercato.

Note

Bibliografia