La Virtual Photography (in italiano: fotografia virtuale) è una nuova forma di espressione artistica che consiste nel catturare immagini all'interno di mondi digitali o videogiochi, utilizzando modalità fotografiche integrate (photo mode), telecamere libere o strumenti di modding. Condivide i principi della fotografia tradizionale — come composizione, luce, inquadratura e tempismo — ma si distingue per l’ambientazione interamente sintetica e per le possibilità offerte dai motori grafici, come la simulazione della profondità di campo, la gestione dinamica della luce e l’esportazione ad alta risoluzione.
A partire dagli anni 2010, la diffusione dei photo mode in titoli di grande produzione e indipendenti ha dato vita a una vera e propria corrente creativa, accompagnata dalla nascita di comunità online, mostre e rubriche editoriali. Piattaforme fotografiche come Flickr hanno introdotto una categoria specifica per la fotografia virtuale, distinguendola dagli screenshot e riconoscendone la valenza artistica. I media internazionali e le riviste di fotografia hanno analizzato la pratica, ponendo l'accento sul suo valore culturale e sulla sua natura ibrida, a cavallo tra fotografia tradizionale, arte digitale e game design..
Negli ultimi anni, alcuni videogiochi hanno introdotto modalità fotografiche particolarmente avanzate, offrendo un’ampia gamma di parametri per la gestione di luce, profondità, pose e filtri. Tra gli esempi più significativi figura Death Stranding 2: On the Beach, che integra il photo mode nella narrazione e nella progressione di gioco, permettendo ai giocatori di esplorare la dimensione estetica dell’esperienza videoludica.
La Virtual Photography nel mondo A livello internazionale, la pratica della fotografia virtuale ha trovato spazio anche in contesti museali e curatoriali. A Londra, la Photographers’ Gallery ha ospitato la mostra How to Win at Photography: Image-Making as Play (2022), dedicata al rapporto tra immagine digitale, videogiochi e linguaggio fotografico.
Anche a Berlino, nel dicembre 2022, si è svolto l’evento SCREEN IMAGES. In-Game Photography, Screenshot, Screencast, che ha esplorato la dimensione estetica, tecnica e culturale della fotografia in-game all’interno del panorama dell’arte visiva contemporanea.
Negli Stati Uniti, la società Ubisoft ha organizzato nel 2022 la mostra Photomode: Out There in Games, dedicata interamente alla fotografia videoludica e ospitata a New York.
Anche il Fotomuseum Winterthur in Svizzera è stato tra i primi istituti europei ad affrontare la fotografia virtuale come pratica artistica, con il progetto In-Game Outsiders, dedicato all’analisi del paesaggio videoludico attraverso l’obiettivo digitale.
Queste iniziative mostrano come la fotografia virtuale venga riconosciuta anche al di fuori dell’ambito videoludico, evidenziando una dimensione culturale e artistica globale che precede e orienta gli sviluppi nel panorama italiano.
In Italia, la fotografia virtuale ha iniziato a svilupparsi come forma artistica riconosciuta nel corso degli anni 2020, trovando spazio su diverse testate videoludiche e culturali. Testate come Everyeye, SpazioGames e Videogiochitalia hanno approfondito la scena nazionale, intervistando autori, curatori e fotografi virtuali.
Una delle prime esposizioni museali dedicata alla fotografia virtuale è avvenuta presso il Museo di Arte Contemporanea di Luzzana, dove il virtual photographer Emanuele Bresciani ha esposto una selezione di sue opere digitali, esplorando il rapporto tra immagine virtuale e paesaggio videoludico.
Tra le iniziative la mostra Pixel Stories è stata una delle prime esposizioni italiane interamente dedicate alla virtual photography. L’evento, ospitato al Museo del Presente di Rende nel 2025 in occasione del Cosenza Comics and Games, ha presentato una selezione di scatti digitali realizzati all’interno di videogiochi e ambienti virtuali. La mostra è stata curata dal virtual photographer Diego Lorenzi, con la curatela di Antonello Santopaolo e Sante Mazzei, ed è stata successivamente ospitata in altre manifestazioni italiane.
Note
Altri progetti
Categoria:Fotografia digitale Categoria:Cultura dei videogiochi