Biografia Laureato in ingegneria civile nel 1945, guida dal 1950 la progettazione dello Studio Passarelli fondato da Tullio, con cui realizza numerosi interventi religiosi e civili nella Capitale.
Negli anni del dopoguerra firma, tra l'altro, la sede dell’Istituto Mobiliare Italiano e dell’Ufficio Italiano Cambi in via delle Quattro Fontane (1950–1956), uno dei primi edifici moderni nel centro storico di Roma. Nel 1959 lo Studio Passarelli ottiene il 1º premio ex aequo al concorso per il nuovo complesso giudiziario di Piazzale Clodio.
Nel 1964–1965 realizza con lo studio l’Edificio polifunzionale tra via Campania e via Romagna, considerato una delle opere più significative dell’architettura romana del secondo Novecento.
Con Bruno Zevi, Ludovico Quaroni, Riccardo Morandi e altri professionisti, nel 1967–1970 partecipa allo Studio Asse per le Zone Direzionali di Roma est, serie di ricerche e proposte sul cosiddetto Asse attrezzato previste dal PRG.
Nel 1966–1973 progetta la Nuova Ala dei Musei Vaticani (Museo Archeologico Profano, Pio Cristiano e Missionario-Etnologico), e tra il 1996 e il 2000 coordina i Nuovi spazi di accoglienza dei Musei Vaticani, con la rampa di ingresso su viale Vaticano.
Nel 1989–1990 vince insieme a Manfredi Nicoletti il concorso internazionale per il Nuovo Museo dell’Acropoli ad Atene; il progetto non verrà realizzato per ragioni archeologiche e per il cambio di sito disposto dalle autorità greche.
Ha progettato inoltre interventi di edilizia pubblica per lo IACP (tra cui Vigne Nuove, 1971–1979, come coordinatore del gruppo di progettazione), e sedi direzionali tra cui il Centro Direzionale FIAT in corso Ferrucci a Torino (1980–1983).
Nel 2011 riceve la laurea honoris causa in Architettura dall’Università La Sapienza di Roma, ed è stato Accademico Nazionale di San Luca.
Muore a Roma il 21 agosto 2016; i funerali si svolgono nella chiesa di Santa Teresa d’Avila, progettata dal padre Tullio.
Attività istituzionale È stato presidente della sezione Lazio dell’Istituto Nazionale di Architettura (IN/ARCH) dal 1980 al 1996; la stampa di settore lo ricorda tra i promotori dell’IN/ARCH sin dalla sua fondazione nel 1959.
Opere selezionate
Sede IMI e Ufficio Italiano Cambi, Roma, via delle Quattro Fontane (1950–1956). Chiesa di San Luca Evangelista, Roma, Prenestino-Labicano (1955–1958). Edificio polifunzionale, Roma, via Campania/via Romagna (1964–1965). Nuova Ala dei Musei Vaticani (Museo Archeologico Profano, Pio Cristiano, Missionario-Etnologico), Città del Vaticano (1966–1973). Quartiere IACP Vigne Nuove (coordinamento), Roma (1971–1979). Centro Direzionale FIAT, Torino, corso Ferrucci (1980–1983). Nuovi spazi di accoglienza dei Musei Vaticani (rampa e sistema ingressi), Città del Vaticano (1996–2000).
Riconoscimenti
Laurea honoris causa in Architettura, Università degli Studi di Roma La Sapienza (13 aprile 2011). Premio alla Carriera – Premi nazionali di architettura IN/ARCH-ANCE (2011).
Note
Bibliografia
Alessandra Muntoni, L’ala nuova dei Musei Vaticani dello Studio Vincenzo, Fausto e Lucio Passarelli, 1965–1973, in Quaderni dell’Istituto di Storia dell’Architettura, n. 25–30, 1997.
Voci correlate
Tullio Passarelli Vincenzo Passarelli Istituto Nazionale di Architettura
Collegamenti esterni (https://collezionearchitettura.maxxi.art/entita/560d98c7-9a56-4101-aac4-48cd2b3132ef/studio-passarelli) Studio Passarelli] su MAXXI – Collezione Architettura (https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/ricerca-opere?autore=Passarelli&nome-autore=Studio) Opere dello Studio Passarelli] nell’Atlante dell’Architettura Contemporanea (MiC)