Il palazzo di Giustizia di Caltanissetta o Tribunale di Caltanissetta è un importante edificio di Caltanissetta situato in Via Libertà, 5. È sede del Tribunale Ordinario e relativa Procura della Repubblica, della Corte d'appello di Caltanissetta e relativa Procura Generale della Repubblica e del Tribunale di Sorveglianza. È composto da una sezione civile ed una penale ed una sezione dei Giudici per le indagini preliminari o Sezione Unica GIP-GUP.

Storia

La storia del Tribunale di Caltanissetta, ha una storia profonda, inizia nel 1819, quando, con decreto regio di Ferdinando I di Borbone, in quanto Città Capo Valle, divenne sede del Tribunale Civile e della Gran Corte Criminale. Il Tribunale Civile, composto da un presidente, tre giudici, un procuratore e un cancelliere, trattava cause di natura personale in prima istanza e fungeva da giudice d’appello per le sentenze dei giudici circondariali. Le decisioni potevano essere impugnate davanti alla Gran Corte Civile di Palermo e, in ultima istanza, alla Corte Suprema di Palermo.

Sul versante penale, la Gran Corte Criminale, anch’essa con sede a Caltanissetta, operava come giudice di unico grado per i reati non di competenza dei giudici circondariali e come corte d’appello per i provvedimenti di polizia e le sentenze penali di primo grado. L’organico includeva un presidente, sei giudici, un procuratore e un cancelliere.

Con l’unificazione nazionale e l’introduzione dell’ordinamento giudiziario sabaudo (legge del 13 novembre 1859), Caltanissetta, ormai capoluogo di provincia, fu confermata sede di Tribunale e Corte d’Assise. Il primo presidente del Tribunale fu Mauro Tumminelli, giurista e parlamentare siciliano.

Le sedi del Palazzo di Giustizia si sono evolute nel tempo all'inizio fu situato nella salita Matteotti poi fu trasferito tra il 1885 e il 1897 a Villa Mazzone, e successivamente nell’antico palazzo Moncada-Bauffremont.

Un passaggio cruciale avvenne con la legge del 17 aprile 1930, n. 421, che istituì a Caltanissetta una sezione distaccata della Corte d’Appello di Palermo. Tale sezione fu poi trasformata in sede autonoma di Corte d’Appello con il decreto legislativo del 14 febbraio 1948, n. 394, operativo dal 1º giugno dello stesso anno. Attualmente, il distretto della Corte d’Appello di Caltanissetta comprende i circondari dei Tribunali di Caltanissetta, Gela, Enna e Nicosia.

Edificio La struttura attuale fu progettata dall'ingegnere Franco Bennardo; il successivo ampliamento, iniziato nel marzo 2013, fu interrotto nel 2016. I lavori furono ripresi successivamente, ma al 2025 l'ampliamento dell'edificio non è completato.

L'ampliamento dell'originario edificio ha comportato la demolizione del pregevole villino Lo Monaco di epoca fascista.

Note

Voci correlate Palazzo Moncada

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Collegamenti esterni

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