Giuditta con la testa di Oloferne () è un dipinto realizzato dalla pittrice italiana Lavinia Fontana tra il 1590 e il 1595. Acquistato nel 1976, fa parte delle collezioni del museo nazionale di Cracovia, in Polonia.

Esiste una copia dell'opera, degli inizi del diciassettesimo secolo, attribuita a un artista anonimo di ambito romano.

Descrizione Di formato verticale, quest'olio su tela è un dipinto a soggetto religioso che ritrae un episodio del libro di Giuditta, tratto dall'Antico Testamento. Il quadro ritrae Giuditta a mezzo busto davanti a uno sfondo scuro, con la testa di Oloferne tenuta per i capelli dalla mano destra e nell'altra la spada (ancora insanguinata) con la quale l'ha decapitato. Nei lineamenti di Giuditta è stato riconosciuto il volto della stessa artista, il che renderebbe l'opera un autoritratto.

Lavinia Fontana affrontò più volte questo tema biblico, per esempio in una tela conservata a Parma o in altro quadro conservato a Bologna (nel quale viene ritratta assieme alla sua serva). Se nel quadro parmense l'eroina biblica guarda verso sinistra, sia nel quadro conservato in Polonia che in quello bolognese Giuditta guarda negli occhi lo spettatore.

Note

Categoria:Dipinti di Lavinia Fontana Categoria:Dipinti su Giuditta con la testa di Oloferne Categoria:Autoritratti delegati Categoria:Dipinti a Cracovia