Biografia Šišov è nato nel 1981 nella RSSA della Buriazia, figlio di Nikolaj Šišov, paracadutista veterano della guerra sovietico-afghana. La famiglia Šišovy si è poi trasferita a Kostroma dove il giovane Denis ha frequentato la scuola superiore n. 24.

Carriera militare Dal 1998 al 2003 ha studiato presso la Scuola superiore di comando aviotrasportato delle guardie "V.F. Margelov" di Rjazan'. Dopo aver finito gli studi, è stato assegnato al 104º Reggimento della 76ª Divisione d'assalto aereo delle guardie con il grado di tenente. Proseguendo la sua carriera, ha frequentato l'Accademia militare interforze, venendo nominato nel 2015 comandante del 104º Reggimento d'assalto aereo. Nel 2017 è stato promosso alla carica di vice comandante della 98ª Divisione aviotrasportata delle guardie. Dopo aver ricoperto questa ruolo per tre anni, nel 2020 Šišov è stato nominato al comando dell'11ª Brigata d'assalto aereo delle guardie.

Guerra russo-ucraina Al comando della 11ª Brigata, Šišov ha preso parte sin dai primi giorni all'invasione russa dell'Ucraina; il 26 febbraio 2022, il colonnello ha guidato un'operazione offensiva per attraversare il fiume Dnepr all'altezza di Kachovka ed ottenere una testa di ponte sulla riva settentrionale. Durante l'operazione la posizione dell'unità è stata colpita e Šišov è rimasto ferito alla testa. Per la sua leadership e coraggio, l'8 marzo successivo è stato insignito del titolo massimo di Eroe della Federazione Russa. Ripresosi dalla ferita, il 18 aprile è stato nominato nuovo comandante della 76ª Divisione d'assalto aereo.

Alle redini della 76ª Divisione, il colonnello ha combattuto le forze ucraine nel settore di Popasna dopo la caduta della città. Durante l'estate la 76ª Divisione è stata inviata nella regione di Cherson sulla sponda nord del Dnepr. A partire da settembre si è scontrata con le truppe ucraine nel corso della controffensiva nell'Ucraina meridionale, arrivando a subire perdite pari a fino il 40% del proprio organico. Šišov ha fatto schierare sei battaglioni della divisione per fermare l'avanzata della 35ª Brigata fanteria di marina verso Kostromka e della 128ª Brigata d'assalto da montagna in direzione di Beryslav, riuscendo a mantenere le posizioni della formazione fino all'inizio di novembre, quando la situazione logistica delle forze russe è diventata insostenibile e queste hanno dovuto abbandonare completamente la testa di ponte sulla sponda settentrionale del Dnepr. La divisione si è così ritirata da Cherson l'11 novembre, e a dicembre è stata rischierata nell'oblast' di Luhans'k.

Fra gennaio e giugno 2023 la divisione ha preso parte a diverse operazioni offensive nell'area di Kreminna, cercando di avanzare in direzione di Lyman ma venendo sempre respinta. Con l'inizio della controffensiva estiva ucraina la divisione è stata trasferita nel settore di Tokmak, inizialmente come riserva strategica alle spalle del fronte insieme alla 7ª Divisione d'assalto aereo. A partire da agosto, in seguito alla caduta di Robotyne, i reparti della 76ª sono stati schierati attivamente in prima linea e, insieme alla 7ª Divisione, è riuscita, nonostante le perdite, a fermare la penetrazione ucraina a ridosso della seconda linea fortificata nel periodo di ottobre, diminuendo l'intensità dei combattimenti nel corso dell'autunno. Con decreto presidenziale, il 6 dicembre 2023 Šišov è stato promosso a maggior generale.

Tra la fine della primavera e l'estate 2024, il generale ha fatto schierare tutti e tre i reggimenti d'assalto aereo della 76ª Divisione nella regione di Cherson per contrastare le truppe di fanteria di marina ucraine, che stavano tenendo una testa di ponte sulla sponda meridionale del Dnepr nel settore di Krynky da ottobre 2023. Con l'inizio dell'offensiva ucraina di Kursk nell'agosto successivo, Šišov ha gradualmente inviato le unità della 76ª a contrastare le forze ucraine sul territorio russo fino al completo trasferimento della divisione nella regione. Nel marzo 2025 è stato succeduto dal colonnello Abdulaziz Šichabidov al comando della 76ª Divisione.

Vita privata Nel giugno 2025 Šišov si è sposato con Sofija Turčak (2003), figlia del politico Andrej Turčak, capo della Repubblica dell'Altaj ed ex segretario del consiglio generale del partito Russia Unita.

Onorificenze

Note

Categoria:Eroi della Federazione Russa Categoria:Militari russi del conflitto russo-ucraino