Il Surprise è stato uno sloop di 11 metri di Ambrogio Fogar.
Descrizione È stato progettato da John Holden Illingworth e costruito da Niccolò Puccinelli presso il Cantiere Navale 71 nel 1968. Affiancarono Puccinelli nella costruzione il maestro d'ascia Pasquale Di Biase, Antonio Petragli, Luigi Lorenzoni, Angelo Lari e Ilario Malentacchi.
Lo scafo era costruito in mogano, outile africano e teak con la tecnica dello strip planking. Le strisce di 28 mm erano incollate con resine al resorcinolo e inchiodate con chiodi barbettati in Everdur. La chiglia era realizzata in lamellare di iroko. Lo scafo era autoportante e ciò non necessitava dell'aggiunta delle ordinate in frassino ma si decise di inserirle per maggiore sicurezza.
L'albero era supportato da una paratia armata con un'intelaiatura di legno ed acciaio. La deriva era realizzata in piombo con un peso pari al 42% del dislocamento; era munita di trimmer per permettere una migliore navigazione di bolina o in caso di avarie al timone.
Il timone era inclinato a poppa con skeg, aveva due timoni che erano intercambiabili per via degli attacchi unici, si trattava di un timone a vento Hasler e unoo Aires.
Il piano velico a sloop aveva l'armo in testa d'albero per sfruttare il genoa, la vela di prua, al 160%.
Storia Il Surprise partecipa a molte regate e competizioni con Ambrogio Fogar.
La transatlantica in solitario, la OSTAR 1972, porterà Ambrogio Fogar ad essere uno dei primi due italiani ad aver compiuto questa impresa. Nel 1973 partecipa alla regata Cape2Rio Città del Capo-Rio de Janeiro.
Con il Surprise, dal 1º novembre 1973 al 7 dicembre 1974, per un totale di 402 giorni, Ambrogio Fogar esegue la circumnavigazione del globo in solitaria da est verso ovest, cioè in direzione opposta rispetto alle correnti. Questo giro del mondo nella direzione opposta ai venti e alle correnti predominanti, iniziato ed anche terminato a Castiglione della Pescaia nelle acque della Toscana, lo fa di fatto entrare come primo italiano nell'olimpo dei suoi predecessori, quali lo statunitense Joshua Slocum e i britannici sir Francis Chichester e Chay Blyth.
Nel 1975 con il Surprise, Ambrogio Fogar, affianca lo yacht del Presidente dell'Egitto Sadat durante la riapertura del Canale di Suez.
Nel 1977 Ambrogio Fogar si prepara per una nuova impresa a bordo del "Surprise", si tratta di una traversata transatlantica a cui partecipa anche Alberto Rudi, cognato di Ambrogio Fogar in quanto marito della sorella di Ambrogio, Maria Grazia.
Nel 1978, precisamente il 6 gennaio, salpa da Mar del Plata intraprendendo la navigazione verso l'Antartide; però, il 18 gennaio, al largo delle isole Falkland nel Sud dell'Oceano Atlantico, il Surprise viene colpito da un branco di orche o balene e affonda in poco tempo. Con lui c'è il suo amico e compagno di viaggio, il giornalista Mauro Mancini. I due, che riescono a portare con loro sulla zattera autogonfiabile di salvataggio Avon4 in dotazione al Surprise solo un po' di zucchero e un pezzo di pancetta e a uccidere a colpi di remi due cormorani nelle settimane successive, sopravviveranno in mare bevendo acqua piovana e nutrendosi di una specie di telline che si attaccava al fondo della zattera. Il 2 aprile, dopo 74 giorni alla deriva, vengono finalmente individuati e soccorsi dal mercantile greco Master Stefanos al comando di Johannis Kukunaris. In gravissime condizioni, i due hanno perso circa 40 chilogrammi ciascuno, e due giorni dopo Mauro Mancini muore di polmonite. Solo Ambrogio Fogar riesce a sopravvivere.
Il Surprise nei mass media Ambrogio Fogar ha pubblicato vari libri e naturalmente in alcuni si parla anche del Surprise.
Nel 1973 pubblica per la Bietti Il mio Atlantico; con il libro si aggiudica il premio CONI per la letteratura e l'anno successivo il Premio Bancarella Sport.
Nel 1975 pubblica per la Rizzoli il best seller 400 giorni intorno al mondo. Nel 2024, a 50 anni dalla circumnavigazione del globo in solitaria, viene pubblicata la nuova edizione di 400 giorni intorno al mondo con la prefazione delle figlie Francesca e Rachele, per la casa editrice TEA.
Nel 1978 pubblica Il giro del mondo del Surprise per Epipress-Famiglia Cristiana.
Note
Bibliografia
Categoria:Barche a vela