La Battaglia di Torino è un dipinto a olio su tela realizzato agli inizi del XVIII secolo dal pittore Ignace Jacques Parrocel che raffigura la battaglia avvenuta il 7 settembre 1706 nel capoluogo sabaudo per rompere l'assedio posto dai francesi.
È conservato al Winterpalais di Vienna.
Storia Agli inizi del Settecento il principe Eugenio di Savoia commissiona al nipote e allievo di Joseph Parrocel, Ignace Jacques Parrocel, un ciclo pittorico che raffiguri le battaglie da lui stesso combattute negli anni precedenti. Le sette battaglie, tra cui anche quella di Torino, vengono dipinte per il salone dello Stadtpalais del principe Eugenio a Vienna. Nel 1805, per volere di Napoleone Bonaparte, i dipinti furono trasferiti dallo Stadtpalais al Louvre. Recuperati dal governo austriaco nel 1815, vennero depositati al Kunsthistorisches Museum di Vienna e nel 1947 destinati all’arredo del Winterpalais, residenza invernale del principe, dal 1848 sede del ministero delle FinanzeEmmanuel Bénézit, Dictionnaire des peintres, sculpteurs, dessinateurs et graveurs, Grund 1999.
Nei depositi di Palazzo Reale di Torino si trova una tela attribuita a Parrocel che ripropone la stessa inquadratura prospettica della tela viennese: in aggiunta compare, in primo piano, in dimensioni ridotte e affiancato da diversi cavalieri, un condottiero su un cavallo bianco, da identificare con il principe Eugenio. Il dipinto, restaurato nel 1994, è inventariato nel 1966 al n. 1786 ed è registrato come proveniente dal Castello di Racconigi in data imprecisatafile:///C:/Users/HP/Downloads/ICCD2262314.pdf.
Al Museo del Risorgimento di Torino si conserva inoltre una grande copia del dipinto (645x427 cm), ordinata da Cesare Maria De Vecchi di Val Cismon e realizzata nel 1938 da due pittori legati all’ambiente dell’Accademia Albertina, Luigi e Antonio Rigorini, per il nuovo allestimento del museo. È stata restaurata nel 1963.
Descrizione La battaglia di Torino di Parrocel si attiene allo schema tradizionale della veduta a volo d’uccello, presentando le operazioni dell’assedio in un vasto paesaggio che spazia dalla collina alle montagne, segue il percorso del Po e della Stura, analizza gli spostamenti delle truppe, le residenze e le cascine con precisione, con un’ottica più topografica che celebrativaClelia Arnaldi di Balme e Enrica Pagella, La storia per immagini.
A parte la descrizione della battaglia, il dipinto offre un fedele panorama di Torino e della campagna intorno alla città, preso dalla collina di SupergaAda Peyrot e Vittorio Viale, Immagini di torino nei secoli.
Note
Bibliografia Arnaldi di Balme C. e Pagella E., La storia per immagini in AA.VV., Torino 1706. Dalla storia al mito, dal mito alla storia, Archivio Storico della Città di Torino, 2006, pagg. 185-190 Peyrot A., Viale V., Immagini di torino nei secoli, Tipografia Torinese Editrice, 1959 Gutkas K. (a cura di), Prinz Eugen und das Barocke Österreich, Residenz Verlag GmbH, 1985, pp. 48-50, 428 Seeger U., Stadtpalais und Belvedere des Prinzen Eugen, Brill Österreich Ges.m.b.H., 2004, pp. 60-65
Categoria:Dipinti a Vienna Categoria:Dipinti di autori del XVIII secolo Categoria:Dipinti su battaglie