Madonna assunta, santa Margherita, san Francesco, san Vincenzo e un santo vescovo è un dipinto a olio su tela del pittore veronese Sante Creara, oggi conservato presso il museo di Castelvecchio di Verona..

Contesto storico e critico L'opera si colloca in una fase della pittura veronese a cavallo tra il tardo Cinquecento e i primi decenni del Seicento, periodo caratterizzato da autonomia stilistica rispetto ai grandi centri di attrazione come Venezia e Roma. Sante Creara, formatosi nell'alveo della bottega di Domenico e Felice Brusasorzi, rappresenta uno degli interpreti di quella che la critica ha definito una "accademia corporativa". La tela della Madonna assunta riflette questa transizione stilistica: un equilibrio tra il tardo Manierismo, la nascente pittura della Realtà e il Classicismo, elementi che permisero alla tradizione locale di mantenere un'identità autonoma senza cedere alle influenze esterne, come il Caravaggismo o il Barocco rubensiano.

Il dipinto è stato oggetto di attenzione critica presso il Museo di Castelvecchio tra il 2018 e il 2019. In tale sede, l'opera è stata analizzata come testimonianza della capacità della scuola veronese di monopolizzare le committenze cittadine per oltre mezzo secolo. Tuttavia, la produzione di questa specifica stagione artistica trovò una brusca interruzione con la peste del 1630. Evento che portò alla scomparsa di molti artisti della cerchia dei Brusasorzi segnando la fine di una parabola espressiva che per decenni aveva ornato le chiese e i palazzi nobiliari del territorio veronese.

Note

Bibliografia

Voci correlate Storia della pittura a Verona Rinascimento veneto

Categoria:Dipinti di Sante Creara Categoria:Dipinti sull'assunzione della Vergine Categoria:Dipinti su santa Margherita d'Antiochia Categoria:Dipinti su san Francesco d'Assisi Categoria:Dipinti nel Museo di Castelvecchio