Le mura di Pingyao, costruite in epoca Ming, sono tra le più grandi mura civiche mai costruite in Cina e oggi sono in buone condizioni e ben preservate.
Storia
Un insediamento a Pingyao esisteva già durante il regno del re Xuan (circa 827-782 a.C.), quando i Zhou eressero bastioni di terra attorno al sito.
La cinta muraria odierna venne costruita nel 1370 dall'imperatore Hongwu, in argilla battuta rivestita di mattoni. Presenta forma quandrangolare ed è munita di sei porte con barbacane. Le mura, si sviluppano per 6,4 km di lunghezza con un'altezza di 12 m e una larghezza di 5 m.
Le sei porte, ognuna sormontata da padiglioni, sono disposte lungo i quattro lati: una su ognuno dei lati settentrionale e meridionale, due su ognuno de lati orientale e occidentale. Questa disposizione fece meritare alla città il soprannome di "città tartaruga", poiché la struttura delle porte inserite nella pianta quadrangolare, richiama l'animale (una testa, una coda e quattro zampe).
All'esterno sono difese da un fossato profondo 4 metri e largo altrettanti. Le mura sono munite di 72 torri d'osservazione (di cui 4 agli angoli rinforzate da baluardi alti 7 metri) e oltre 3.000 merli. In prossimità dell'angolo sud-orientale si erge sulle mura la torre Kuixing, ottagonale, dedicata al Dio degli esami, figura fortemente legata all'astrologia cinese e in particolare alla costellazione dell'Orsa maggiore.
Nel 2004 parte delle mura meridionali crollò, ma vennero immediatamente ricostruite. Le mura della città sono comunque in gran parte intatte e vengono considerate fra i migliori esempi di cinte murarie del Medioevo.
Note
Voci correlate Mura cittadine in Cina
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