Biografia Azita Hajian ha studiato regia teatrale presso l'Accademia di Belle Arti dell'Iran. Hajian è anche un'insegnante di recitazione autorevole in Iran.
Ha iniziato la sua carriera teatrale nel 1975, recitando nello spettacolo Khorshīd Khānom Āftāb Kon (Shine on, Lady Sunshine), scritto da Bijan Mofid e commissionato dall’Istituto per lo sviluppo intellettuale dei bambini e dei giovani adulti (Kanoon). L’opera, tra le prime in Iran pensate specificamente per un pubblico giovane, rappresentò un punto di svolta nel teatro per bambini nel paese. La partecipazione a questo spettacolo contribuì a consolidare la sua reputazione come attrice e le permise di sviluppare una carriera teatrale di successo.
Azita Hajian ha debuttato nel cinema nel 1990 con Dārobār-e ʿAbrī (Thief of Dolls), un film per ragazzi diretto da Mohammad Reza Honarmand, in cui ha recitato al fianco di Akbar Abdi. Il film è stato selezionato dal Museo del Cinema dell'Iran per la retrospettiva dedicata ai migliori film per bambini realizzati negli ultimi 40 anni, tenutasi dal 23 ottobre al 16 novembre 2022.
L'attrice ha collaborato con Davood Mirbagheri nel film Mard-e Barfi (Snowman, 1994), una commedia drammatica che esplora temi di identità e immigrazione, e nella serie televisiva Shaheed-e Kufa, conosciuta anche come Imam Ali. Questa serie storica, composta da 22 episodi, narra la vita e il martirio di Alī ibn ʾAbī Ṭālib. Successivamente ha lavorato con Hamid Jebeli nel film Pesare Maryam (The Son of Maryam, 1998), incentrato sulla tolleranza religiosa in un villaggio iraniano post-rivoluzionario. Per la sua interpretazione nel film di guerra Rūbān-e Ghermez (Red Ribbon), diretto da Ebrahim Hatamikia, Hajian ha ricevuto il Crystal Simorgh come Miglior Attrice al XVII Festival internazionale del cinema di Fajr. Lo stesso film ha anche fatto parte della selezione ufficiale per la Concha de Oro al Festival internazionale del cinema di San Sebastián del 1999, senza però vincere.
Nel 2001 Hajian ha preso parte alla serie televisiva Safar-e Sabz (The Green Journey). La serie, trasmessa su IRIB TV3, racconta la storia di un giovane iraniano adottato da una famiglia tedesca, che ritorna in Iran per cercare la sua madre biologica. Il cast include Parsa Pirouzfar, Mohammad Reza Sharifinia, Amin Tarokh e Sara Khoeniha. Negli anni successivi ha recitato in film come Panj-e Asr, Pārk-e Ferdows (5 P.M, Ferdous Park, 2006), Moʿādeleh (The Equation, 2003), Shamʿ dar Bād (Candle in the Wind, 2004), Eliksīr va Khāk (Elixir and Dust, 2006) e Divār (The Wall, 2008).
Tra il 2015 e il 2016 Javad Afshar ha diretto la serie televisiva Kimiya, che racconta la vita di una giovane donna, Kimia, durante la Rivoluzione iraniana e la guerra Iran-Iraq. Azita Hajian e sua figlia Mehraveh Sharifinia hanno interpretato rispettivamente la madre della protagonista e il personaggio principale. La serie, composta da 110 episodi e trasmessa su IRIB TV2, ha riscosso un ampio successo ed è stata premiata al Festival televisivo Jame Jam nel 2018.
Nel marzo 2018 l’attrice ha partecipato al primo Iranian Film Festival in Malesia, durante il quale ha promosso la commedia drammatica Qalʿe-ye ʿAjīb (Crazy Castle) di Abolhassan Davoudi. Nel 2021 è stata candidata come miglior attrice non protagonista al 39º Festival internazionale del cinema di Fajr per il film Khatt-e Farzi (180° Rule), diretto da Farnush Samadi. Tre anni dopo è stata diretta da Mohammad-Reza Varzi nel film biografico Parvin, incentrato sulla vita della poetessa persiana Parvin E’tesami. L'opera è stata presentata alla 42ª edizione del Festival internazionale del cinema di Fajr.
Vita privata Hajian è stata sposata con l’attore Mohammad-Reza Sharifinia dal 1980 al 2010 e ha due figlie, entrambe attrici: Mehraveh (nata il 18 aprile 1981) e Melika (nata il 12 novembre 1986). Dal 2011 è sposata con Mohammad Karimi Harati, pittore e designer di interni.
Filmografia Cinema Dārobār-e ʿAbrī (Thief of Dolls, 1989) Safar-e Majicī (The Magical Journey, 1990) Safar-e Farīq al-ʿĀdah (The Extraordinary Journey, 1991) Honarmand (Actor, 1992) Mard-e Barfī (Snowman, 1994) Āb o Āftāb (Cloud and Sun, 1996) Ribon-e Ghermez (Red Ribbon, 1998) Moʿādeleh (The Equation, 2003) Shamʿ dar Bād (Candle in the Wind, 2003) Eliksīr va Khāk (Elixir and Dust, 2006) Mahyā (Mahya, 2007) Divār (The Wall, 2007) Talā va Khāk (Gold and Earth, 2008) Taksī-ye Nārangī (The Orange Taxi, 2008) Panj-e Asr, Pārk-e Ferdows (5 P.M, Ferdous Park, 2010) Zīr-e Saghf-e Dūdgīr (Under the Smoky Roof, 2015) Āb o Āftāb-e Rūshan (Cloud and the Rising Sun, 2015) Mauj-e Morde (Dead Wave, 2015) Māh dar Jangal (Moon in the Jungle, 2015) Laleh (2015) Qasam (Vow, 2015) Rāz-e Gol-e Shabnam (The Secret of the Night Scented Stock, 2015) Dayan Bakh (2015) Avinar (2015) Exhale (2015) Hypothetical Line (2015) Khamoosh (Turtle, 2015) Moʿjeze-ye Parvāneh (The Miracle of Parvaneh, 2015)
Televisione Imam Ali (1997) Dabīrestān-e Khazrā (Khazra High School, 1997) Safar-e Sabz (The Green Journey, 2001) Until Being with Sorayya (2001) Āyenehā-ye Shekasteh (Unbreakable Mirrors, 2008) Kimiya (2015) Daftar-e Yāddāsht (The Notebook, 2023–2024)
Teatro Khorshīd Khānom Āftāb Kon (Shine on, Lady Sunshine, 1975)
Premi Festival internazionale del cinema di Fajr 1999 – Crystal Simorgh come miglior attrice protagonista per Rūbān-e Ghermez (Red Ribbon). 2021 – Candidatura come miglior attrice non protagonista per 180° Rule (Qeṭʿe 180°). Festival internazionale del cinema di San Sebastián 1999 – selezione ufficiale per la Concha de Oro per Rūbān-e Ghermez (Red Ribbon). Chicago International Children's Film Festival 2000 – Adult Jury Award – Certificate of Merit per Shangoul va Mangoul (Shangoul and Mangoul). Festival Internazionale di Animazione del Brasile "Anima Mundi" 2001 – Grand Prix nella sezione Junior per Bahādor (Bahador). Tehran International Short Film Festival 2006 – Premio speciale per l’impegno nel cinema per bambini, per attività teatrale e cinematografica educativa. Hafez Awards 1999 – Candidatura come miglior attrice protagonista per Rūbān-e Ghermez (Red Ribbon).
Note
Voci correlate Cinema iraniano Teatro persiano
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