__NOTOC__ La terza stagione della serie televisiva Alice in Borderland, composta da 6 episodi, è stata distribuita su Netflix il 25 settembre 2025
+n°Titolo originaleTitolo italianoPubblicazione GiapponePubblicazione Italia1Episode 1Episodio 125 settembre 20252Episode 2Episodio 23Episode 3Episodio 34Episode 4Episodio 45Episode 5Episodio 56Episode 6Episodio 6
Episodio 1
Diretto da: Shinsuke Sato Scritto da: Yasuko Kuramitsu e Shinsuke Sato
Trama Cinque anni dopo l’impatto del meteorite, Arisu viene intervistato dal professor Ryuji Matsuyama, affascinato dall’aldilà e impegnato a studiare le esperienze di pre-morte. Il professore nota che molti sopravvissuti raccontano di strani game, di un mondo misterioso, e di aver visto dei fuochi d’artificio prima di entrarvi. Nel frattempo, Arisu e Usagi si sono sposati, e Ryuji chiede anche a lei di poterla intervistare in futuro. L’indagine di Ryuji lo conduce a un misterioso game, in cui viene promesso che il vincitore di una partita a Old Maid potrà vivere un’esperienza di pre-morte controllata. Tuttavia, si scopre subito che invece i perdenti moriranno folgorati. Ryuji vince e incontra Banda, un cittadino di questo mondo misterioso.
Intanto, Usagi è tormentata da sogni ricorrenti sul suo defunto padre. Arisu, al lavoro, viene avvicinato da Ann, che, a differenza sua, ricorda ancora quel mondo. Lei gli racconta che lì hanno combattuto insieme e sono riusciti a sopravvivere, e aggiunge di aver trovato un modo per tornarci.
Nel frattempo, Usagi ha un déjà vu del massacro avvenuto alla Spiaggia. Presa dal panico, chiama Arisu, ma poi scompare. La polizia informa Arisu che sua moglie è stata vista per l’ultima volta in un hotel, dove è stata avvicinata da Ryuji. Arisu scopre inoltre che il professore, a sua insaputa, l’aveva intervistata pochi giorni prima, e che durante quell’incontro Usagi gli aveva parlato del sogno su suo padre.
Successivamente, Banda appare ad Arisu, si rivolge a lui come “colui che non ha perso nemmeno un game” e lo avverte che presto i suoi ricordi di quel mondo torneranno, che lui stesso vi farà ritorno, e che anche Usagi sarà una delle partecipanti. Poco dopo, la polizia comunica ad Arisu di aver trovato Usagi priva di sensi in un ospedale, insieme a Ryuji, in coma. Il dottore rivela inoltre che Usagi è incinta.
La polizia spiega ad Arisu che probabilmente il professore aveva coinvolto Usagi in uno dei cosiddetti “seminari”, luoghi dove si verificano suicidi di massa, fenomeno diventato molto frequente a Tokyo negli ultimi tempi. Dopo l’incontro all’hotel, infatti, i due si erano diretti proprio in uno di questi posti, dove sono stati poi trovati privi di sensi. Arisu trova una carta del Jolly sia tra gli oggetti di Usagi, sia tra quelli del professore. Ricordando ciò che Ann e Banda gli avevano detto sul mondo in cui si sopravvive partecipando a giochi mortali, capisce che sua moglie potrebbe essere effettivamente entrata in quel mondo. Decide quindi di andare da Ann.
Ann gli spiega che durante un arresto cardiaco una persona muore se il cuore non riprende a battere entro due minuti, e che proprio in quei due minuti la coscienza entra in una sorta di coscienza condivisa, il mondo di cui lei parlava, dove il tempo scorre molto più lentamente. In quel momento, Arisu riceve una telefonata dall’ospedale: il cuore di Usagi si è fermato. Capisce allora che lei è entrata in quel mondo proprio in quel momento. Dice ad Ann di volerla raggiungere per salvarla, e di doverlo fare in fretta, poiché ogni secondo nel mondo reale potrebbe equivalere a moltissimo tempo lì. Ann gli inietta una sostanza che provoca un arresto cardiaco, inviando la sua coscienza in quel luogo. Arisu si ritrova così nel posto dove avrà inizio il suo primo nuovo game, all’interno di un santuario.
Episodio 2
Diretto da: Shinsuke Sato Scritto da: Yasuko Kuramitsu e Shinsuke Sato
Trama Arisu si unisce a un gruppo di giocatori per il game in dieci round “Predizioni”, in cui a ogni turno un partecipante deve pescare una predizione accompagnata da un indovinello numerico o da una domanda matematica. Le risposte errate attivano una trappola che scaglia frecce infuocate contro il gruppo, e il numero di frecce dipende da quanto la risposta fornita si discosta da quella corretta.
Mentre assiste alla morte di diverse persone, ad Arisu tornano i ricordi di quel mondo, dei game affrontati e delle persone che ha perso. Durante l’ultimo turno, Arisu risponde in modo completamente sbagliato, provocando il lancio di cento milioni di frecce, ma intuisce che le predizioni accanto alle domande contengono indizi sulla direzione in cui recarsi. Grazie a questo, riesce a guidare i sopravvissuti verso la salvezza. I sopravvissuti si rendono poi conto che tutti loro sono già stati in quel mondo; alcuni iniziano a ricordare e deducono che ora devono affrontare il Joker, dopo aver sconfitto in passato tutte le figure e i rispettivi game.
Decidono poi di collaborare e aiutarsi a vicenda quando si uniscono ad altri giocatori per il game “Caccia agli Zombie”, un gioco di carte in cui un piccolo numero di “zombie” assegnati deve “infettare” gli altri per vincere, mentre gli umani devono evitarli e identificarli, e possono contrastarli utilizzando le carte “fucile”, che uccidono gli zombie, e “vaccino”, che li cura. Alla fine di venti turni, vince il gruppo (zombie o umani) con il maggior numero di membri, mentre l’altro gruppo viene ucciso.
Durante una delle partite, un uomo fa notare ad Arisu che il livello del Jolly potrebbe essere strutturato come un torneo, e che quindi, anche se dovesse incontrare Usagi, potrebbero essere costretti a combattersi e uccidersi a vicenda. Arisu riflette inoltre sul fatto che, per vincere, gli zombie devono infettare quante più persone possibile, ma questo è rischioso poiché possono essere uccisi dalle carte “fucile”. Per questo motivo, la strategia migliore sarebbe trovare chi possiede una carta “vaccino” e curare tutti gli zombie, così che nessuno muoia.
Rei, una giocatrice esterna al gruppo di Arisu, propone una strategia basata sulla fiducia per prevenire l’infezione: creare un grande gruppo di persone non infette, con almeno un vaccino, e minacciare gli zombie, avvertendoli che se infetteranno uno dei membri del gruppo verranno colpiti con le carte “fucile”. Se invece si uniranno a loro, verranno curati con il vaccino. In questo modo, tutti gli zombie potrebbero essere salvati e la diffusione dell’infezione evitata. Tuttavia, molti giocatori rifiutano il piano, temendo che non ci siano abbastanza carte vaccino per ridurre significativamente il numero di zombie, e preferiscono invece uccidere, tramite le carte “fucile”, chi sospettano possa essere infetto.
Episodio 3
Diretto da: Shinsuke Sato Scritto da: Yasuko Kuramitsu e Shinsuke Sato
Trama All’interno del gruppo la fiducia inizia a incrinarsi: si scopre infatti che alcuni di loro avevano nascosto di essere zombie e infettavano gli altri senza avvisare il resto del gruppo. Rei spiega che le persone sono molto riluttanti a usare la carta “fucile” per uccidere altri giocatori, e che per questo è probabile che gli zombie stiano diventando la maggioranza. Inizia quindi a convincere alcune persone a lasciarsi infettare in zombie.
Rei e Arisu finiscono per scontrarsi. Arisu intuisce che una persona come lei non avrebbe mai basato un intero piano solo sulla gratitudine, e capisce che non è realmente uno zombie come aveva dichiarato, ma che stava solo fingendo per convincere gli altri a fidarsi di lei e salvarsi. Si scopre poi che Arisu era uno degli zombie fin dall'inizio del gioco, e infetta Rei. In realtà, lui ha segretamente infettato tutti i suoi alleati, assicurandosi così la vittoria del gruppo degli zombie. Rei si unisce quindi al gruppo di Arisu mentre si dirigono verso l’arena del prossimo game.
Altrove, Usagi e Ryuji vincono insieme un game in cui devono evitare raggi laser letali e raggiungere la fine di un percorso. Poco dopo si scopre che Ryuji aveva stretto un accordo segreto con Banda: dato che il professore desiderava a tutti i costi di entrare in quel mondo, Banda gli aveva detto che l’avrebbe fatto entrare solo se fosse riuscito a convincere anche Usagi a unirsi a lui. Sapendo che Usagi è tormentata dalla morte del padre, Ryuji sfrutta questa sua fragilità e la persuade a tornare in quel mondo.
I due si uniscono poi ad altri giocatori per il game “Treno senza freni”, in cui i partecipanti devono attraversare tutti e otto i vagoni di un treno. In quattro di essi verrà rilasciato gas nervino, e i giocatori devono decidere, prima di sapere se il gas verrà effettivamente sprigionato, se indossare o meno una maschera antigas. Ogni maschera dispone di sole cinque cartucce d’ossigeno, quindi è fondamentale usarle con cautela.
Nel primo vagone, tutti, impauriti, scelgono di utilizzare una cartuccia, ma il gas non viene rilasciato, sprecandone così una già al primo turno. Riescono poi a proseguire grazie all’aiuto di un uomo esperto di treni, che, in base al modello, deduce se in un vagone è presente un pantografo (e quindi non c’è spazio per un serbatoio di gas) oppure no (e dunque potrebbe esserci spazio).
Giunti a tre vagoni dalla fine, restano solo due cartucce, e il gas letale verrà sprigionato in due vagoni su tre rimanenti. Dunque non possono permettersi errori. L’esperto di treni, però, si accorge di aver sbagliato il modello del treno e che quindi sono arrivati fin lì solo per fortuna. Dunque ora bisogna basarsi solo ed esclusivamente sulla fortuna. Usagi decide di indossare la maschera, e gli altri la seguono, ma la sua scelta si rivela sbagliata. Negli ultimi due vagoni, quindi, il gas verrà sicuramente rilasciato, ma il gruppo dispone di una sola cartuccia.
Episodio 4
Diretto da: Shinsuke Sato Scritto da: Yasuko Kuramitsu e Shinsuke Sato
Trama Il team di Usagi e Ryuji sembra ormai spacciato: devono attraversare due cabine in cui verrà rilasciato il gas letale, ma dispongono di una sola cartuccia per la maschera antigas. Grazie però alle conoscenze del giocatore appassionato di treni, intuiscono che un altro treno si affiancherà al loro. Usagi allora guida Ryuji e gli altri a saltare sull’altro treno per mettersi in salvo. Poco dopo scorge Arisu, impegnato nello stesso game su un treno parallelo, ma i due non riescono a riunirsi, poiché i treni poco dopo prendono direzioni diverse.
Il team di Arisu raggiunge la fine del game, ma lui non riesce a fermare completamente il treno, che si schianta contro una banchina. Tutti escono feriti dall’impatto, in particolare Arisu, che sopravvive solo grazie all’intervento di un membro del suo gruppo, il quale riesce a suturargli una profonda ferita.
Nel frattempo, Ryuji confessa a Usagi che in passato aveva avuto una studentessa ossessionata dalla morte e dalle esperienze di pre-morte come lui. Aveva tentato con lei un esperimento per simulare un’esperienza pre-morte tramite una sostanza, ma l’esperimento era andato storto, causando la morte della ragazza. Sentendosi colpevole, Ryuji aveva poi tentato il suicidio, sopravvivendo ma perdendo l’uso delle gambe, dopo aver subito un arresto cardiaco, e quindi, probabilmente, dopo essere già stato in quel mondo.
Iniziano i game validi per le semifinali. Usagi e la sua squadra partecipano al game “Bingo sulla Tokyo Tower”, che consiste nello scalare la torre toccando, come in una partita di Bingo, numeri specifici sulla struttura per ottenere le combinazioni vincenti prima dell’altra squadra. Arisu e il suo gruppo invece affrontano il game “Calcia la Lattina”, in cui devono raccogliere lattine esplosive e portarle al centro della stanza prima che esplodano, mentre lottano contro un’altra squadra con lo stesso obiettivo.
Nonostante le numerose perdite in entrambi i gruppi, sia il team di Usagi sia quello di Arisu riescono a superare i rispettivi game.